lunedì 24 gennaio 2011

Mogwai - Hardcore Will Never Die, But You Will (Recensione)

Settimo album in studio per i Mogwai, in uscita dopo appena sei mesi da “Special Moves” il primo album/dvd dal vivo. La band dopo aver lasciato la Matador Records in estate aveva firmato con la Sub Pop, che li distribuirà negli Stati Uniti, mentre in Europa “HCWNDBYW” uscirà per la loro etichetta la Rock Action. Il titolo dell’album ha un nome ironico, inspirato da un loro amico membro degli Errors. Secondo Stuart Braithwait leader della band, questo nuovo lavoro ha un sound alla New Order. Il cambiamento viene subito confermato a partire dal secondo brano “Mexican Gran Prix” che ha uno stile vicino ai primi Lali Puna. La particolarità di quest’album per noi italiani viene fuori dal brano “You're Lionel Richie” dove sul sottofondo musicale c’è una voce che narra una storia in lingua italiana, che non ha nulla a che vedere con il titolo. È piacevole sentire nel finale di un attesissimo album estero qualcosa che richiami l’attenzione del nostro paese. Un altro collegamento con l’Italia risale al precedente album “The Hawk Is Howling” dove nella versione in Limited Edition c’è un documentario con una anziana signora italiana dal titolo “Adelia, I want to love”. Il brano che rappresenta al meglio questo disco è “Rano Pano” disponibile da alcuni mesi in download gratuito dal sito della Sub Pop, singolo scelto per non rompere con il passato che li ha caratterizzati cioè con quella potenza sprigionata attraverso il solito muro di chitarre con le distorsioni al massimo, ma riesce a rompere gli indugi e regala agli ascoltatori nuove sonorità grazie ai progressi sperimentali accumulati da più di quindici anni di onorata carriera.

Label: Rock Action Records/Sub Pop
Voto:

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