mercoledì 18 maggio 2011

Playontape - A place to hide (Recensione)

Tra i gruppi impegnati nell'infinita epopea del revival post punk ci sentiamo di annoverare anche i Play On Tape. ''A place to hide'' è la traslazione sonora di un modo d'essere che si manifesta attraverso ossessive sequenze ritmiche, scandite dal rullante della batteria e da una vocalità autentica e di forte impatto. Prende forma una notevole partitura vintage ispirata ai primi 70' con guizzi di modernità che affonda dolcemente in una verbalità provocatoria e per nulla scontata. Un album che funge da catapulta in un lancio sonoro che permette all'ascoltatore di esplorare diverse ere temporali e di profilarsi in una prospettiva ben cara a gruppi come Joy Division, Interpol e The Cure. Un lavoro con un'identità ben definita, che spazia voluttuosamente tra la new wave e il post punk, animato da un continuum incessante di melodie che si propagano intensamente per tutto l'album. Testi provocatori si intrecciano con un sound vertiginoso dando vita ad una trama compatta e ipnotizzante. ''Let me feel it'' profuma di Editors / Interpol /Bravery ed altri derivati di Ian Curtis e compagni. L'energia a tratti devastante sfida chiunque a rimanere impassibile durante l'ascolto. ''Ghost train'' è un pezzo rock classico piuttosto potente (ed anche decisamente monocorde) che ricorda gli Interpol piu' rock,l'influenza della band newyorchese è ancor più evidente nella malinconica ''While Raining Down On Me''.L a ricercatezza nei suoni non pregiudica l'orecchiabilità di ''Running in the snow''. ''The soft fly'' e ''Kabuki syndrome'' presentano reminiscenze dei Cure, mischiate a sonorità proprie dei più volte citati Interpol ed Editors. I ragazzi si sono superati dando vita ad un progetto che brilla di luce propria. E' un trip che si colora di tinte psichedeliche sorretto da chitarre acide e un drumming pressante e impetuoso. Un progetto che conferma le qualità di questi ragazzi e che porta alla luce le sfaccettature del loro sound. Consigliato a tutti i fruitori del revival post/punk.

Label: La Rivolta Records
Voto: ◆◆◆◆◇


1 comments:

Anonimo ha detto...

Ma Playontape non si scrive tutto attaccato?

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