martedì 27 novembre 2012

Gli Sportivi - Black Sheep (Recensione)

Ce ne fossero di pecore nere così. L'esordio full lenght de Gli Sportivi me lo immaginavo sulla falsariga degli Offlaga Disco Pax e di tutti i gruppi da lì in avanti sorti sull'onda lunga del loro successo (non me ne vogliano Massimo Volume et similia ma sono Max Collini e compagni ad aver riportato in auge il trend del reading), ingannato da un nome che ritenevo più adatto a quel tipo di sonorità, ma i titoli in inglese mi han fatto ricredere subito e già alla prima traccia “Gimme Gimme Your Hand” si capisce che i riferimenti sono puramente rock'n'roll, aggiornando suoni anni 70 ad un immaginario che pesca anche dalla sfrontatezza del garage rock britannico.
Sarebbe un errore sbolognare queste 8 tracce come semplice e puro rock, veloce e d'impatto, il che non sarebbe neanche così male come definizione: è vero che le strutture che stanno dietro ai pezzi del duo formato da Lorenzo Petri (chitarra e voce) e Nicola Zanetti (batteria) non sono le più articolate sentite negli ultimi anni, ma il funk che si insinua in “Talking About” (a cui un basso più presente avrebbe garantito maggiore incisività) e le influenze mudhoneyiane della conclusiva “Commit Suicide” garantiscono un minimo di varietà all'album. E' facendo attenzione a ciò che si nasconde sotto la superficie scanzonata però che ci si accorge del reale valore della band, soprattutto a livello chitarristico: brani piacevoli ma tutto sommato non indimenticabili come l'opening track, “I'm A Cop” o la scheggia “Go Back” sono portati ad un livello più alto da invenzioni della 6 corde, che passano da un semplice utilizzo azzeccato del wah nella seconda traccia al reverse utilizzato con parsimonia e senza sfoggio di tecnicismi inutili, per concludere con i ritornelli tellurici dell'ultimo pezzo di questa triade. La batteria da par suo svolge ottimamente il compito, sfogando la fame d'improvvisazione nella già citata “Talking About” e mostrandosi a suo agio anche quando il ritmo rallenta, come nella tranquilla ed intensa “How Does It Feel”, dove Gli Sportivi lasciano intravedere eredità nineties fin lì ben nascoste. Qualche sbavatura c'è (la poca verve della scialba “Black Cat” in particolare), ma l'energia del duo è contagiosa e fa passare sopra ai difetti minori, soprattutto quando si sfoga in pieno nell'esplosiva “I'm Going To Mexico”, pezzo al fulmicotone granitico nel suo incedere ruvido e grezzo.
F
orse le 4 stelle del voto qui sotto sono troppe per il duo, ma 3 sarebbero state sicuramente troppe poche. A voi valutare quanto le piccole sfumature di personalità infilate in una veste rock'n'roll non originalissima contino nella vostra scala personale, io il mio parere l'ho dato e spero di vedere se questa miscela esplosiva si dimostra tale anche dal vivo.

Voto: ◆◆◆

Label: Flue Records


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