martedì 20 settembre 2011

News For Lulu - They Know (Recensione)

News For Lulu - They KnowIl secondo disco dei News For Lulu, ha il sapore del miglior cantautorato indie rock d'oltreoceano, servito in modo sublime in un'unica portata di dodici splendide tracce. Il fulcro centrale attorno al quale ruotano le passioni musicali del quintetto lombardo è la musica pop che qui assume un' accezione del tutto solenne nel condensare il meglio della tradizione estera. E' infatti "pop", il termine più adatto per definire "They Know". Dopo l'acclamato esordio "Ten Little White Monsters" del 2006, nel quale si esibiva un indie-rock deviato verso destrutturalismi post, la band ridefinisce la formazione e sceglie di far rotta verso la forma canzone abbandonando quelle digressioni strumentali con le quali aveva esordito. Ed è così che questa seconda prova si configura come sunto funzionale e concettualmente perfetto di ciò che la musica leggera deve essere, mostrando un talento sincero e sempre appagante, da ottimi songwriter. Un album con arrangiamenti mai banali o scontati, ben ragionati e che regalano momenti di genuino ed edulcorato intrattenimento. A far da guida più delle chitarre che, in ogni caso si muovono ottimamente in ogni brano, è l'onnipresente piano, attorno al quale si avvolgono le solide ritmiche, le armoniche, i fiati (che comprendono la tromba di Alessandro Scagliarini dei My Awesome Mixtape) e i synth. Andando per sottrazione è facile trovare i richiami di una prova dalla forte appartenenza internazionale, sia nelle sonorità che nelle forti suggestioni suscitate. Se l'iniziale title track potrebbe trovar posto nell'ultima opera solista dell'ex Pavement Stephen Malkmus, proseguendo, la strada volge verso il meglio della musica d'autore del passato e del presente. Con un'inclinazione vocale così simile, non è poi così azzardato l'accostamento ad Elliot Smith (la stralunata "Delivery Girl" e la dolce ninna nanna "We Slept on The Sidewalk") Quando è l'intimismo a far da padrone e l' atmosfera a suscitare torpore e quiete, la vicinanza a Tom McRae, uno degli indiscussi alfieri del new acoustic movement, è facile da cogliere ("Some Refused"). Umori altalenanti, melodie candide e positive che rimbalzano sulla lisergia che, senza farsi troppo notare, permea ed invade a più riprese l'intera opera ("The Invisible Gun") Sarà la lap steel, il contrabasso (dell'ospite Simone Fratti degli Emily Plays), i fiati, l'organo e tutte le altre controparti strumentali, ad assumere un'atteggiamento di innocua ebbrezza circoscritta, ma ciò che fuoriesce da "They Know" non porta mai all'alienazione ed è pronto ad alleggerire pomeriggi uggiosi e accompagnare alla fine di notti insonni. Incanto più che disincanto. Musica da cameretta ("My Home is My Head" titolo manifesto) facilmente esportabile al di fuori delle proprie quattro mura, da condividere gradevolmente con qualcuno di speciale. Un album per certi versi romantico, sognante e sbarazzino anche quando verte, senza alcun pretesto, verso il pop sperimentale dei Grizzly Bear ("Rolling Down The Hillside") o l'alt-folk dei Wilco.


I News For Lulu seppur ricalcano in parte le orme dei campani A Toys Orchestra (anche loro in casa Urtovox) nelle sonorità pop 60s e 70s, se ne discostano, però, nella compostezza di un album emozionante dalla prima all'ultima traccia.
"They Know" è qualcosa che mancava all'interno della discografia italiana nel mettere così a nudo la sfera emozionale dell'ascoltatore e allo stesso tempo coinvolgerlo in un viaggio euforico in una sorta di paese delle meraviglie sonore.
Leggero, idilliaco, sereno e malinconico quanto basta per essere felici di deprimersi, fate vostro quest'album e ne potreste venir soggiogati.

Voto: ◆◆◆◆◇+

Label: Urtovox Records

"Scarecrows at the Window" dal precedente "Ten Little White Monsters"

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