lunedì 17 ottobre 2011

Coldplay - Mylo Xyloto (Recensione)

Coldplay - Mylo XylotoSono fortemente indignato nei confronti dei Coldplay!

In questa recensione userò toni duri, scriverò in prima persona, quindi se sei un fan dei Coldplay odierni, ti consiglio di andare immediatamente fuori da questo portale.

Ho inserito “Mylo Xyloto” nel lettore con la speranza di poter dire finalmente addio a questa band, che ormai ha definitamente rinnegato il suo passato, quello per intenderci di “Yellow” di “Don’t Panic” e così via.
È inutile che facciamo i finti tonti, come per la politica, vogliamo adoperarci una volta per tutte anche per la musica? Ci stanno propinando un appiattimento culturale su tutti i fronti, ma questo è davvero troppo. Va bene, c’è di peggio dei Coldplay ma non sopporto chi li difende ancora, nascondendosi dietro un’ipocrita terza persona, in portali in cui si parla di Rock, di musica vera insomma; il Rock è un genere anti-sistema, in cui si sente forte l’incazzatura di intere generazioni, la ribellione da questo mondo invivibile, dove ci vogliono tutti uguali, tutti piegati a ciò che ci propinano le grandi multinazionali. Mi dispiace, ma per me questa è merda, quella che si ascolta nei McDonald’s, nei Megastore, nelle “officine di manipolazione dei cervelli”.

Ma ci rendiamo conto? I Coldplay duettano con Rihanna nel brano “Princess of China”, ci rendiamo conto che i Coldplay con “Every Teardrop Is a Waterfall” hanno copiato di sana pianta la musica di quest’altra merdata QUI.

La vogliamo smetter di dire che gli '80 sono stati gli anni più brutti della musica? Perché gli anni che stiamo vivendo sono belli? I Coldplay oggi fanno musica contro la loro volontà, sono solo marionette mosse dall'alto, con l'unico scopo di far macinare soldi, basta vedere quanto costano i loro concerti. Vi basta?

Il disco si apre con “Mylo Xyloto”, un intro di 43 secondi che fa da apripista a “Hurts Like Heaven” un inizio alla dARI, sì quelli che fanno musica per bimbi-minchia, dove cantano: “yes you use your heart as a weapon and it hurts like heaven”. La voglia di cestinare quest’album è già tanta, “Paradise” la si conosceva già, quindi ci si passa su, ma “Charlie Brown” mostra la totale sfacciataggine che, tassello dopo tassello compone questo nuovo album, il quinto, di una carriera che ha preso una brutta piega, mi chiedo come sia possibile che in tutto questo ci faccia parte Brian Eno, a loro servizio purtroppo solo per soldi. Con “Us Against the World” si nota un appiattimento anche nei testi, dove il ritornello “And sing it, slow-owow-owow-owow-it down, through chaos as it swirls, it’s just us against the world” non ci fa ben capire dove vogliono andare a parere. “M.M.I.X.” è un altra traccia di 49 secondi, le uniche che si salvano in un album inutile. Si prosegue con “Every Teardrop Is a Waterfall” il singolo che ha anticipato quest’album, ma che ha avuto anche il compito di far riscoprire ai molti MYSTIC. “Major Minus” è forse l’unica canzone che si salva fin qui, con l’intro con chitarra acustica, di “Ooh-ooh-oooh Ooh-ooh-oooh-oooh” ne abbiamo già fatto indigestione, grazie a U2 e compagnia bella. Mi preme parlare di una parte del testo che fa: “They got one eye watching you, one eye, what you do? So be careful who it is you’re talking to, they got one eye watching you, one eye, what you do? So be careful what it is you’re tryin’ to do”, qui la mia critica si fa complessa, perché questo testo è esplicitamente contro la massoneria che ci spia, la stessa che prima incriminavo, che ci vuole tutti uguali e zitti, e allora nasce un grande problema, in quanti capiranno queste parole? A chi sarà rivolto questo messaggio, se sono poche ancora le persone nel mondo che credono di star vivendo tempi apparentemente tranquilli! Loro continuano dicendo “Got one eye on the road and one on you” cari Coldplay siate più espliciti chi ha un occhio su di noi? La traccia successiva ha come titolo “U.F.O.” il brano più pacato dell’album, come se fossero stati sottomessi, che fa: “Lord I don't know which way i am going which way, never heard, gone to the floor, it's just seems that upstream, i keep going, still got such a long way to go” più nel finale il solito “oooohhh ooohh” che mi ha davvero stufato. Fin qui i Coldplay giocano con il mistero, non si capisce cosa vogliano comunicarci, che diavolo di messaggi in codice sono? I Coldplay sono in contatto con gli Alieni? Anche se lo fosse, che gran ridere che mi fanno! Queste sono boiate commerciali che si intuiscono prevalentemente con brani quali “Princess of China” con il featuring di Rihanna, dire che è scandalosa è poco, il pezzo si apre indovinate con cosa? "Ohhhh Ohhhh" i cori da stadio, sì Ooooohh oooohh, di cui ne hanno fatto un vero e proprio abuso in questo album. “Up in Flames” è il primo brano unicamente al pianoforte, accompagnato da base elettronica sempre ripetitiva, il tipico brano riempitivo di un disco che non ha un’idea artistica "seria" dietro. Torna anche un brano da pochi secondi “A Hopeful Transmission” che apre a “Don't Let It Break Your Heart” un pezzo, che sono sicuro sentiremo per molto tempo nelle maledette radio, che rovineranno molte giornate a coloro che odiano questa musica orribile. L’ultima canzone è “Up with the Birds”, unica a rievocarci i vecchi Coldplay, ma che stenta a farci credere che questo sia un album degno di un nome così importante.

Basta vedere la cover di questo lavoro per capire a quale target vogliono rivolgersi per le vendite, dai 12 ai 18 anni! Per chi non rientra in questa fascia ed acquisterà quest’album dico: SVEGLIATEVI QUESTA È PURA MERDA!

Un'ultima cosa, forse la più importante, stavo trovando il video, che di solito inserisco alla fine di ogni recensione, quando nella classifica di Youtube mi è comparso per primo il video (che ho inserito qui sotto). Dovete sapere che tutto quello per cui dovremmo essere veramente INDIGNATI è proprio quello che vedrete in questo video pubblicitario a dir poco SCANDALOSO. I Coldplay sono nelle mani delle banche “L’American Express”. Il video ci mostra un posto molto colorato, “Paradise” che dovrebbe invogliarci a pensare di stare in un paradiso in terra...

Questo è il male assoluto dei nostri tempi, quanti di noi sono capaci di accorgersi che, anche a partire dalla musica ci stanno rovinando la vita? Quanti critici avranno le palle di denunciare tutto questo?


Voto: ◆◇◇◇◇
Label: Parlophone

136 comments:

Calogero ha detto...

Ma davvero così duro? Povere "tifose" di questo gruppo...

Chicca Lòu ha detto...

sono d'accordo su TUTTO ciò che hai scritto e aggiungo: princess of china è un insulto all'intelligenza umana. amen.

Loverock ha detto...

Seppur in parte d'accordo con te, secondo me vedi il male anche dove non c'è o perlomeno dove non si palesa volontariamente.

Analizzare i testi così alla lettera secondo me è una cosa che è sempre pericoloso fare, non ne conosciamo la provenienza e l'ispirazione e non per forza deve esserci un super messaggio in codice dietro ad ogni testo.

Se sei deluso da un gruppo che prima ti piaceva ti capisco, ma da qui ma da qua a dire che siamo all'appiattimento culturale perché i Coldplay hanno fatto un album non all'altezza delle tue aspettative ce ne passa!

Un saluto.
Simone

Giovanni Amoroso ha detto...

Ciao Simone,

sono veramente INDIGNATO (ma non come la maggior parte di quelli che erano il 15 ottobre a Roma) in un testo del genere tu cosa trovi?

"Loro ti stanno tenendo d’occhio guardandoti
Un occhio, cosa fai?
Stai attento a chi stai parlando

Loro ti stanno tenendo d’occhio guardandoti
Un occhio, cosa fai?
Stai attento a cosa stai provando a fare

E stai attento (…)cammino con te
E stai attento quando stai proseguendo nel vedere le cose

Ooh-ooh-oooh
Ooh-ooh-oooh-oooh

Hai un occhio sulla strada ed uno su di te

Ooh-ooh-oooh
Ooh-ooh-oooh-oooh".

Questo è un testo orwelliano. Quelli che oggi ascoltano i Coldplay oggi hanno il quoziente intellettivo limitato, non capiranno mai queste parole, che da una parte potrebbe sembrare niente di che, dall'altra invece inculca nella mente di MILIONI di ascoltatori un senso di timore nei confronti di chi, LORO chi?
Prendi l'album dei Muse, altra band che piano piano si sta piegando, ma quanti messaggi ci sono nei loro album, in quanti li hanno colti? Mi viene in mente ad esempio il brano MK ULTRA, provati a leggere il testo. Cito solo un pezzo: "

Replaces love and happiness with fear

How much deception can you take?
How many lies will you create?
How much longer until you break?
Your minds about to fall"

non sono deluso ma "INCAZZATO" nei confronti di un sistema malato che sforna merda e questa musica è uguale al panino McDonalds, danneggia il nostro benessere.

Ciao

Alessandro "Mister" Violante ha detto...

Preciso che non sono un esperto dei Coldplay, mi piacevano i primi album, gli altri li ho sentiti al massimo un paio di volte anche perchè non sono proprio un appassionato. Comunque secondo me è normale che gruppi potenzialmente commerciali e commerciabili finiscano per cadere nel vortice...sono portatori attivi di commercialità, poi dipende dal singolo artista decidere, ma di fronte ai soldi è difficile, d'altronde per l'artista è un guadagno sul piano economico, un calo su quello artistico che noi critichiamo perchè a noi interessa quanto la musica sia buona. Se il musicista la pensa come noi di solito non vive di sola musica perchè fa solo la musica che vuole fare, ma ci sono le eccezioni.

Per quanto riguarda l'album in particolare io l'ho trovato povero di idee e molto pop, molto, troppo orecchiabile, ma pare che sia la loro direzione da qualche tempo a questa parte. Sicuramente non è un disco rock, almeno secondo i miei parametri.

Anonimo ha detto...

Sei evidentemente uno che non capisce un cazzo di musica. Suonare uno strumento ti aiuterebbe e magari aprire la mente alla musica nelle sue forme più disparate. Questa non è critica musicale è semplice fanboysmo da finti rockettari

Giovanni Amoroso ha detto...

se ti dicessi che uno dei primi brani che ho imparato a suonare con la chitarra è stato proprio Don't Panic?
Questa non è critica musicale, ma è una critica soprattutto al sistema che sforna questa "musica". A cosa mi dovrebbe servire suonare uno strumento se quest'album è oggettivamente orrendo?

Anonimo ha detto...

questo album è SOGGETTIVAMENTE per voi orrendo! siete la solita gente che pensa "viva l'indie, al fuoco il mainstream" la cosa più stupida che si possa pensare. Non saranno i coldplay di Parachutes e AROBTTH, ma almeno rispetto a tanti altri gruppi hanno avuto il coraggio di cambiare completamente rotta, cosa che potrebbe piacere o non, ma cavolo hanno rischiato. Potevano tranquillamente sfornare un album con le loro sonorità classiche, ne erano capaci 10 anni fa e ne sono sicuramente capaci di farlo adesso, tanto loro il successo ce l'hanno assicurato, milioni di copie in tutto il mondo le vendono anche se suonano la vecchia fattoria, ormai sono i Coldplay un gruppo affermato in tutto il mondo. Ma no, hanno deciso che doveva essere diverso,pur sapendo,perchè non sono stupidi, che molta gente li avrebbe criticati. Ci stanno mettendo la faccia, lo sanno e non gliene frega nulla. Sono in mano alle banche?? mi dispiace, ma ti ricordo che adesso tutto gira intorno ai soldi,e questo vale per qualsiasi gruppo, persino per quelli più rock,indie o come li vuoi chiamare, esistenti, svegliati siamo nel 2011!!!
Io posso accettare che non ti piace l'album, che non ti piaccia questa nuova direzione, ma dire addirittura che è pura merda è esagerazione allo stato puro.
Chiudo dicendo che essere commerciali non significa fare, come dici tu,"musica di merda", significa solo vendere tanto e piacere alla gente, cosa che i Coldplay fanno da 10 anni!
ah sì aggiungo una cosa: quello che tu hai scritto e hai il coraggio di definire "recensione" è un insulto all'intelligenza di certe persone che realmente cercano di recensire un album OGGETTIVAMENTE, ascoltandolo con attenzione in più ascolti e senza scrivere insulti e cattiverie a tutta andare con un gergo appropriato che escluda espressioni rozze e volgari!

Anonimo ha detto...

wooooo, merda colorata.

Anonimo ha detto...

Più che altro io non capisco perchè prima critichi il sistema, la massoneria ecc.. poi però critichi gli stessi coldplay perchè criticano la massoneria ma hanno la colpa di avere fan che essendo stupidi non capiranno il messaggio... non capisco questo concetto.

Giovanni Amoroso ha detto...

L'ho scritto all'inizio sarò duro. Non mi vergogno di scrivere che quest'album è una merda. Svegliati siamo nel 2011 pazzesco, da quando gira tutto intorno ai soldi scusa? Te lo dico io da sempre, da sempre le banche governano il mondo svegliati tu. In più aggiungo sono INCAZZATO con gente come te, quindi vedi di andartene fuori dai coglioni COGLIONE!

Per anonimo(2) è difficile spiegare questo sinteticamente, in'altre parole è un giochetto che fanno tutte le grandi Lobby. Sì, sono messaggi contro la "massoneria" anche se quel "LORO" potrebbe anche non essere massonico ma "ALIENO", ma come ho cercato di spiegare, questa non è critica costruttiva ecco, anzi ora visto che si rivolgono ad un altro target il fine è praticamente contrario. Sono testi imposti secondo me!

Anonimo ha detto...

AHAHAHAHHAHA...il coldplay sono nelle mani delle banche...ma come si fa ad essere così idioti..cristo..ahahahahah.sei un coglione!

Anonimo ha detto...

secondo me solo per il linguaggio che usi certe cose non dovresti neppure scriverle, dato che consideri stupide le persone che ascoltano "certa merda", tu ti sei dimostrato anche incoerente e quindi poco credibile... fai tanto il critico , ma qui non vedo nulla di critico, vedo solo un'espressione del tuo gusto. mi dispiace incontrare certe "espressioni intellettuali" per il web.

Anonimo ha detto...

la cosa che mi stupisce è la furia con cui scrivi riguardo a questo album,usi addirittura parole volgari che potrebbero anche offendere. C'è così tanto nel mondo per cui incazzarsi e tu ti incazzi per un album che non ti piace. Se devi scrivere una recensione negativa fallo con un certo ritegno, perchè da come scrivi si capisce che persona sei e mi dispiace non hai fatto una bella figura.Inoltre scrivendo così sembra quasi che tu voglia imporre la tua "verità" riguardo l'album, quando a qualcun'altro potrebbe piacere. Se avessi scritto in modo diverso, senza attaccare e insultare, forse la gente che legge avrebbe accettato la tua opinione e non avrebbe scritto commenti negativi riguardo la tua recensione.

Anonimo ha detto...

semplicemente questa non è una recensione

Anonimo ha detto...

Giovanni, senza argomentare troppo, sei un coglione.

Anonimo ha detto...

I coldplay anche ai tempi di speed of sound erano stati criticati per il plagio, quindi non vedo perché te ne accorgi solo ora, non sono un fan dei coldplay, ma la loro musica è molto più apprezzabile di tanti altri gruppi. Loro non si definiscono rock, e per specificarlo hanno sfornato questo disco! Vogliono semplicemente distinguersi. Personalmente ascoltando Paradise ho pensato che quella fosse una poesia e non una canzone, per quanto il suo messaggio era profondo, merda dici? Secondo me dovresti rifletterci su un po' prima di definire "merda" una qualsiasi cosa. Ah, dire "merda, merda, merda" per un interminabile sproloquio senza senso in un ipocrita sfoggio di moralità, non è recensire.

Anonimo ha detto...

Ma zitti voi che difendete i coldplay! Ma non lo sapete che i testi sono stati scritti dal c.d.a. della bce? E non lo sapete che se senti il cd dei coldplay per almeno 3 volte si formano delle scie chimiche che ti rendono debole e succube? E non sapete che la cover del cd è fatta di fluoro? Rendiamo omaggio a chi scrive le cose come stanno!

Giovanni Amoroso ha detto...

Vedo molti commenti, bene bene. Come prima cosa cari anonimi all'inizio della recensione c'è scritto userò toni duri, permettetemi di esprimere la mia indignazione dicendo che quest'album per me è PURA MERDA. D'altronde mi pare che un po' di tempo fa ci sia stato un comico che organizzava nelle piazze il Vaffanculo Day ed usava spesso un linguaggio volgare per criticare questo sistema, perché lui può e noi no?
Passiamo oltre, a chi diceva che se avessi scritto diversamente forse non avrei ricevuto commenti negativi, la mia intenzione era scrivere quello che avevo in mente, sono stato sincero, non mi andava di essere ipocrito, mi andava di essere diretto il più possibile, sapevo di provocare dure reazioni, ma volevo farlo lo stesso per capire in che razza di mondo viviamo. Infatti alcuni commenti che trovo qui, sono prima di tutto di anonimi finti perbenisti, che si adoperano per criticare un parere duro su una band come i Coldplay.

Ho scelto quest'album proprio perché esprime perfettamente ciò che voglio trasmettere. In questo sistema capitalistico dove la cultura assume il ruolo di "foraggine" della cultura commerciale, che fa ingoiare alla masse le scemenze della televisione o del cinema hollywoodiano e le sottomette a una volgarità di dimensioni gigantesche. I consumatori di oggi hanno metabolizzato la funzione della pubblicità, che è ormai un ramo della nostra cultura, con il suo linguaggio leggero che ci ha costretti all'indrottinamento. Ma non ce ne rendiamo più conto. Noi consumatori siamo alienati dai contenuti ideologicamente sospetti, ma siamo alienati anche del loro desiderio di consumo. La nostra emancipazione viene penalizzata dalla standardizzazione di gusti che è generata dalla concatenazione delle produzioni e dal predomino di determinate opere.

Anonimo ha detto...

Vorrei ricordarti che del capitalismo sei schiavo anche tu, il fatto che tu abbia un tuo computer ne è la prova. Ma ti rendi conto di cosa parli! Stai giudicando un cd!!! Riprenditi! Mi sembri il depositario delle verità assolute del mondo!

Giovanni Amoroso ha detto...

e tu stai commentando, chi dei due sta peggio?

Anonimo ha detto...

Io so di essere schiavo, sei tu che non ti accorgi di esserlo, o meglio pensi di essere al di fuori ma ci sei dentro come tutti.

Giovanni Amoroso ha detto...

Tu stai fuori, ma di testa. Come fai a dire che penso di esser al di fuori? Sto cercando in vari modi di far aprire uno spiraglio di luce su alcune verità difficili da mostrare, perché ormai sono talmente ben radicate in noi che non ne usciremo mai. Ma alcuni tentativi voglio farli.

Siccome la musica è una cosa a cui tengo tantissimo, qui cercherò di parlare del marcio che c'è, per farlo mi avvalgo ad esempio di contributi importanti quali ad esempio questo video qui:
http://www.youtube.com/watch?v=kidVvOa9dsk

Se cercate di sforzarvi di comprendere cosa si nasconde dietro questi messaggi, di cui siamo bombardati in continuazione, capirete che siamo fottuti a partire dalla musica...
Mi fa schifo chi pensa che questa sia arte.

Non posso pensare che quest'album sia uscito per la Parlophone un etichetta che ha dato alla storia del rock Beatles - Queen - Blur, band che non si sono piegate nel fare musica di bassa QUALITà artistica.

Oggi la storia è diversa, le grandi etichette (SOCIETà PER AZIONI) sono in una grossa crisi, che pensate che dietro non ci sono anche le banche? E che pensate che per risanare le casse basti che le madri e le mogli di questi farabutti vadano a battere? No, si rivolgono alla finanza e la finanza impone loro di uscire con dischi iper commerciali, in cui l'unico scopo è quello di vendere. FINE

Anonimo ha detto...

Ma tu credi veramente a quel video che hai postato? cioè che Jay-z e la sua etichetta sono Illuminati che hanno imposto a Rihanna di sottomettersi a loro e al culto di Satana?
ms porca puttana riprendetevi.

Anonimo ha detto...

O mio Dio, questi sono malati!

Giovanni Amoroso ha detto...

Ci sono due recensioni che confermano il mio pensiero sul declino definitivo dei Coldplay:

Indie For Bunnies: http://www.indieforbunnies.com/2011/10/24/coldplay-mylo-xyloto/

Kalporz: http://www.kalporz.com/wp/2011/10/coldplay-mylo-xyloto-emi-2011/

Io sono andato ancora più a fondo, ma se voi continuate a manifestare tutto questo scietticismo nascondendovi dietro l'anonimato, trovando assurdo quello che dico, mi dispiace ma i malati siete voi e siete voi il più grande problema che avremo in futuro. Una generazione di rincoglioniti capaci solo di seguire le imposizioni dittatoriali. CAPRE!

Anonimo ha detto...

Meno male che ci siete voi eletti che riescono a vedere la realtà, per questo e per le vostre altre perle vi ringrazio!

Anonimo ha detto...

anonimo, nn sei solo !!! sono con te al 100% !!!
Juan, ma dove vivi ????

Anonimo ha detto...

ti stai infossando sempre di più. Prima parli di Rock ( che i Coldplay fanno Pop, non so quindi perchè cavolo me li vai a infilare dentro un genere non affine al loro... allora diciamo: MYLO XYLOTO è un disco di merda perchè rispetto a PURITANICAL EUPHORIC MISANTHROPIA dei Dimmu Borgir è molto meno metal e non rispecchia bene lo spirito del genere)... Sto solo enfatizzando...

Oltretutto parli dei Coldplay come " Sottoni" delle grandi Label, Lobby e mille altre stronzate che non sentivo dall' ultima puntata di Mistero. Come puoi criticarmi i Coldplay, se poi ammetti tu stesso che gruppi Rock ( che quindi dovrebbero seguire la via dell' anarchia, della lotta contro il potente, della ribellione - l' hai detto tu eh-) come Queen, Beatles, Blur ( complimenti comunque per la tua oggettività di spirito critico, non ci metto tanto a scommettere che i tuoi ascolti non vadano oltre questi 3 gruppi) stanno sotto etichetta Parlophone, che è una delle più grandi e potenti Label del panorama artistico audiovisivo Europeo... Se non mondiale. Come la Parlohpone deve vendere nel 2011, lo doveva fare anche nel 1960. In poche parole: i tuoi amati Beatles ( anche miei, ma almeno non mi metto ad adorare i " grandi" nomi della musica di 30 anni fa, poichè preferisco vivere nel presente ed accorgermi che ora come ora, un gruppo come i Beatles non se li cagherebbe proprio nessuno)sono vittime del tuo odiato " sistema capitalistico" tanto quanto i Coldplay, tanto quanto i Blur, tanto quanto ogni singolo gruppo che abbia venduto o ceduto i diritti ad una casa discografica.. In sostanza: tu non hai recensito l' album, hai semplicemente spalato merda a iosa su un gruppo che ora non ti piace. E i commenti che hai ricevuto ne sono la prova! Non puoi trovare come scusa il " preavviso" o giustificarti con Beppe Grillo. Grillo mandava a " fanculo" dopo ANNI di critiche costruttive. In una recensione di un album musicale, CAZZO, parlami di musica, non di politica. Ad infettare la musica di cose che non centrano, sono i soggetti come te.

Musicalmente parlando, comunque, ho notato anche io che i Coldplay stanno ABUSANDO di coretti da stadio " oooh oooh" che in effetti dopo un pò iniziano ad essere fastidiosi. Ma vorrei ricordare che c' è ben di peggio ( vedasi " This Is War" dei 30STM... un coretto dietro l' altro che sembra il sunto di un mondiale di calcio).

Io personalmente preferisco i coldplay in versione Pop, molto meno smielati. Viva la Vida mi è piaciuto molto come album. Vederli dal vivo, però, mi ha confermato l' idea che il gruppo sia una vera e propria marionetta. Ma non dal punto di vista finanziario. Dal punto di vista artistico. Non c' è ricerca del bel suono, loro arrivano, suonano e come va, va, chi se ne frega se la canzone suona bene o male. Cosa che invece non si nota, per esempio, nei concerti Metal. E' un' osservazione fatta da chi ha spesso a che fare sopra, dietro e davanti al palco. Magari a volte anche sotto ahahahah :)

In conclusione: la tua recensione ha molti buchi. Non mi è piaciuta, perchè io volevo sapere come suonava il disco, non cosa ne pensi dei Coldplay. Saluti.

Hellviz

Giovanni Amoroso ha detto...

In concluione Hellviz sei capitato sul portale sbagliato se vai su Onda Rock c'è una bella recensione per lobotomizzati come te. Infatti io sapevo benissimo che un portale che nel suo nome c'è il Rock difendesse un disco POP, invece in un portale come STORDISCO io ti porto a commentare facendoti dire cazzate su cazzate perché tu avevi bisogno di sapere come suona il disco invece ti ho fatto riflettere due secondi. Sei talmente lobotomizzato da dirmi che stai sul palco dietro avanti e sti cazzi? Anch'io l'ho fatto e ho scritto questa recensione per gli sboroni come te. Anzi, grazie mi fa piacere che ti sei dilungato, ma ora vai su Onda Rock. CIAO!

Anonimo ha detto...

Ti prego continua cosi! Mi metti di buon umore! Sei più simpatico del Berlusca...

Anonimo ha detto...

sei un perfetto coglione represso che non vede un pezzo di figa nemmeno a pagarla a peso d'oro scommetto. i coldplay si reinventano. sono un gruppo pop, non rock. e il loro lavoro lo fanno bene. Mylo xyloto è un album gioioso. magari non lo sai apprezzare

Anonimo ha detto...

colletta per rimediare una figa a quel simpaticone di giovanni. Quando sei incazzato datti le martellate sul cazzo. vedrai che ti passa

Giovanni Amoroso ha detto...

Eccoli gli anonimi che parlano di figa, gente che ragiona in base alla figa. Supponevo che stavo provocando gente spicciola. Voi state ridotti male male, se pensate che uno parla male di un disco, oggettivamente scandaloso solo per mancanza di figa, siete schiavi di un sistema malato = schiavi della figa.

Anonimo ha detto...

ahahahahahah, Amoroso for president...

Anonimo ha detto...

di figa si parla per scherzo ma saremmo curiosi di sapere chi sei tu per sputare veleno su una band che conta milioni di fan in tutto il mondo. sono tutti stupidi? tutti ciechi e sordi? con la tua arroganza e presunzione ti sei guadagnato solo una figuraccia. non sei nessuno per criticare un gruppo in modo così sfrontato. qualsiasi esso sia. sulle idee politiche mi trovo per molte cose d'accordo con te. ma qui stai parlando di musica. i coldplay sono un gruppo con uno stile particolare ( brutto o bello, di certo è unico, nonostante le loro influenze musicali. non sono un gruppo per ragazzine. Hanno fan di tutti i tipi, di tutte le età. magari sei tu che non riesci ad apprezzarli. io ad esempio non sopporto il metal ma non mi permetterei mai di dire che gli slayer o i megadeth o gli slipknot fanno cagare. semplicemente non li ascolto. non è il mio genere. questo non è il tuo genere. finiscila di spararle grosse

Anonimo ha detto...

comunque fenomeno si dice "supponevo che stessi provocando" non "che stavo provocando". gente spicciola.....mi sa che l'ignorante sei tu

Anonimo ha detto...

ahaha Lobotomizzato.
Non sai neanche con chi stai parlando e mi dai del lobotomizzato!
Dammi le tue buone ragioni per questa tua definizione! Non sai neanche che musica ascolto, come puoi pretendere di definire la mia personalità? Non hai risposto alla mia domanda, non accetti alcuna critica da nessuno. Chi è quello con il paraocchi, io o te? E' più da lobotomizzati dire " difendo a spada tratta il rock se sono in un sito rock e fanculo al resto" oppure aprire un pò gli orizzonti ( nel tuo caso gli orizzonti prima di tutto li devi aprire sull' autocritica) e capire che la musica va ascoltata in quanto arte e NON, come invece tu fai, come merce di industria? Stai facendo una recensione ad un album e tu mi vieni a parlare di massoneria. renditene conto. sei tu quello che ha bisogno di un elettroshock. Ma potente anche. riguardati!!!
Saluti.

Hellviz

Anonimo ha detto...

ecco cosa succede quando c'è di mezzo un 'complottista'..

COMPLOTTISTI= UNA MANICA DI COGLIONI

Anonimo ha detto...

si, Giovanni Amoroso for president... così facciamo un Kennedy 2...

Anonimo ha detto...

Giovanni, dio bono, spegni il PC e fatti una vita... Dio bono

Giovanni Amoroso ha detto...

Resta che non avete le palle di metterci la faccia nei commenti e vi permettete di commentare una persona che vuole solo esternare una sua indignazione?

Pensateci ;)

Ma poi perché tutti questi commenti, quest'incazzatura per uno che scrive una recensione filo-complottista, ci tenete così tanto alla reputazione di una band milionaria? Scommetto che siete dalla parte di Vasco Rossi per quanto riguarda Nonciclopedia? No, ma vi capisco tutti. Infatti, mi sto pentendo di aver scritto MERDA, BANCHE e MASSONERIA. Scusatemi! hahahah Ma andate a fanculo!

Anonimo ha detto...

Confermo la mia idea: Amoroso for president, ti pregoooooo! Distruggiamo le band che guadagnano con il proprio lavoro!!!

Giovanni Amoroso ha detto...

Sono punti di vista nettamente diversi. Ma il nocciolo della questione per me è grave. Tento di fare il parallelo con la politica, perché per me questa non è arte, bensì intrattenimento, quindi dico, ok difendiamo ancora i politici che guadagnano con il loro "lavoro", difendiamo i mafiosi, i criminali... Sì, tanto ognuno fa il suo SPORCO lavoro e nessuno dice nulla, ci mancherebbe che qualcuno dica la sua.

Anonimo ha detto...

Scusi sign. Amoroso, una domanda: dove trova riferimenti politici, mafiosi e criminali in questa discussione? La prego di individuarci la frase o il commento esatto in cui lei ritiene sia stato detto qualcosa di tali argomenti. Mi spieghi poi il suo personale concetto di arte, partendo dal semplice presupposto che artisti come Leonardo Da Vinci o Bach venivano pagati profumatamente per realizzare opere rimaste nella storia.

Anonimo ha detto...

Giovanni Amoroso, sei un pagliaccio, un povero mentecatto mangiamerda.

Giovanni Amoroso ha detto...

Grazie per la preziosa domanda.

Mi dispiace molto che tu faccia d'altra parte paragoni con Leonardo e Bach, perché l'alta cultura di un tempo era sicuramente ben retribuita e ci mancherebbe, ma era per l'artista anche un'innalzamento spirituale. Noi oggi viviamo una sottocultura americana, che ha modificato la nostra cultura "classica". Viviamo in una società aperta, informata, ma sicuramente meno colta. Con la creazione dei prodotti di massa e l'emergere dell'economia di mercato certamente abbiamo avuto una modifica dei contenuti artistici, con un nuovo modello fondato sull'intrattenimento. Quindi diciamo che quest'album fa parte di una sfera culturale (nel senso esteso) ma che non ha nulla a che vedere con la cultura (insieme di opere fatte allo scopo di apparire), cioè durevoli per l'eternità. Quindi ecco perché Bach è nella storia e quest'album non ci sarà, perché una volta che sarà passato il ciclo "usa e getta" di quest'album non lo ricorderemo più.

Spero di esser stato chiaro, soprattutto spero di aver concluso questa pessima conversazione tra due modi diversi di concepire la cultura.

Anonimo ha detto...

Giovanni, ti consiglio un bel libro:
si intitola " L' anima di Hegel e le mucche del Winsconsin" di Alessandro Baricco.
Ti farebbe bene.

Giovanni Amoroso ha detto...

Non so chi tu sia, ma ti ringrazio tantissimo per avermi consigliato questo libro, lo leggerò. Questo è il genere di commenti che mi piace ricevere. Sono felice! ;)

Anonimo ha detto...

sinceramente questa recensione è ridicola...se vuoi il rock senti altra roba...i Coldplay non sono stati mai un gruppo rock ne tanto meno alternative rock...l'album non è ai livelli dei precedenti ma non fa schifo...per il target di riferimento: bhè la musica non ha target di riferimento nè c'è il codice Pegi

Anonimo ha detto...

Viviamo in una cultura meno colta! Ma cosa dici! Ma se nel 1400 e 1600/700 la maggior parte della gente non sapeva ne leggere ne scrivere. La vera cultura classica sono stati proprio gli innovatori come Leonardo e Bach a cambiarla, ad arricchirla, poi che adesso per la maggioranza della gente i geni sono gli Steve Jobs di turno è un altro discorso. La cultura non deve apparire, deve comunicare idee, emozioni ecc. Tu nella recensione puoi spiegare se e perchè un prodotto culturale può o non può averti comunicato qualcosa, ma non deve interessarti il fatto da chi è creato e chi c'è dietro.

Anonimo ha detto...

se proprio bisogna mettere sugli altarini i " grandi" del passato, ti dico subito: il Flauto Magico del caro e amato Wolfango Amedeo Mozart, è definita da alcuni un' Opera Massonica per molti suoi " aneddoti" celati all' interno dell' Opera. Dobbiamo quindi dire che Mozart era un venduto di merda, tale quanto la sua musica?

Anonimo ha detto...

Mi chiamo ALESSIO, ho 22 anni, scrivo dalla provincia di Pavia.
Dovresti iniziare a pensare che non tutti concepiscono la musica come la concepisci tu: e meno male! Sai, Giovanni, alcuni la ascoltano e basta, lasciandosi trasportare dalla melodia dei suoni e delle parole (anche senza comprendere a pieni il testo)! Quando è uscita "Every teardrop is a waterfall" non facevo che cantarla, perchè è orecchiabile! Non capisco un cazzo di inglese, e non me ne frega niente di analizzare il testo! L'importante è che piaccia e che faccia stare bene! Che magari rievochi ricordi piacevoli. Studio Ingegneria Chimica al Politecnico di Milano, quindi non mi reputo un contadinotto ignorante padano che vota la Lega. Eppure non analizzo così profondamente il testo di una canzone. La musica dev'essere un piacere, uno svago, un momento in cui la mente dev'essere libera di rilassarsi. Certamente, ci sono anche certi testi che devono far riflettere: ma sta a noi decidere!
Queste menate da falsi filosofi di facebook è giusto che le faccia gente come te: frustrato e incazzato col mondo chissà per qualche motivo. La società è questa, il mondo è questo. Puoi decidere se rassegnarti e farci l'abitudine oppure fare la figura del coglione cercando di cambiarlo... Perchè un coglione come te il sistema non potrà cambiarlo mai.

Giovanni Amoroso ha detto...

No, mi è stata fatta una domanda in cui si diceva che Bach era pagato profumatamente per opere rimaste nella storia, in cui si voleva sapere da me che concezione ho dell'arte. In questa tua domanda c'è da dire che bisogna rapportarsi ai tempi che sono, quindi è ovvio che se alcuni nel corso del tempo hanno avuto la briga di far uscire fuori che è un opera massonica ti deve far pensare, a maggior ragione conferma in parte il mio discorso, anche perché con il passare del tempo la musica ha subito una maggior influenza dalle Lobby e quindi la musica spesso e volentieri viene usata come un'altro potente mezzo dell'indottrinamento. Ma fare dei paralleli tra Mozart e Coldplay mi sembra esagerato ai fini del discorso a cui tengo maggiormente, cioè del contenuto culturale delle rispettive opere. Se Mozart avesse commesso un passo falso, con un opera di scarso valore forse avrei detto che è stato un venduto di merda.

Giovanni Amoroso ha detto...

Alessio il tuo discorso fa pena. E aggiungo che nel mondo non ci siamo solo italiani come te che ascoltano le cose senza capirle, per il gusto di farsi trasportare dalla melodia. Ci sono persone invece che l'inglese lo capiscono e invece non comprendono alcuni contenuti d'indottrinamento. Puoi anche non essere un contadinotto padano che vota la lega ma se ci tieni a scrivermi una cosa del genere non vedo differenze tra te e il contadino anche se studi chimica a Milano. STI CAZZI! Rimane che ti piace ascoltare una canzone dove io invece mi sono sforzato di capirla, e ti permetti di venire a commentare come se tu fossi invece il portatore di verità? Beh, la società chi si permette di volerla cambiare se in giro c'è gente che ragiona come te...

Anonimo ha detto...

Devi ammettere, caro Amoroso di cadere spessissimo in contraddizione, hai attaccato dal principio questo cd condannando in primis un ipotetica influenza sul cd da parte di poteri occulti; adesso dici che il discorso che ti interessa maggiormente è il contenuto culturale che tu (e questo devi ammetterlo anche perchè è scritto chiaramente) non hai analizzato minimamente. In realtà non hai spiegato perchè il cd dei coldplay non ti è piaciuto, hai semplicemente iniziato a parlare di improbabili coinvolgimenti massonici. Adesso è possibile che tu dica che io sono uno schiavo ecc. ma sinceramente la cosa non mi tocca, quello che vorrei far capire a tutti è che se un cd raggiunge milioni di persone non è detto che sia mediocre per questo motivo, pensiamo a The Dark Side Of The Moon oppure ai cd dei Beatles, sono stati fra le cose più commerciali e valide mai prodotte. La mia paura è che il vostro pensiero sia talmente orientato verso cose strane che se ci fosse un bambino moribondo ai vostri piedi voi sareste li a guardare e protestare per delle ipotetiche scie chimiche.

Giovanni Amoroso ha detto...

Ma che contraddizione, anonimo tu sei qui solo per cercare di far valere la tua idea menefreghista altro che Scie Chimiche. Nella recensione c'è scritto "Ci stanno propinando un appiattimento culturale". Si vede che l'hai letta di sfuggito e ti sei affossato a darmi contro nei commenti. Ma certo che il discorso è prevalentemente sul contenuto culturale, sei matto se l'ho fatto solo per scrivere due cazzate, penso di aver scritto anche troppo sull'album. Sai quante recensioni ho scritto? Tu dov'eri quando magari HO PARLAO DI TANTISSIMI ALTRI ALBUM MENO CONOSCIUTI, che reputo molto più importanti? Non c'eri perché tu ti smuovi con i Coldplay, poverini un tizio Giovanni Amoroso ha scritto una recensione contro di loro che non va bene e tu, come giusto che sia ti metti a commentare, quindi in altre parole il bambino moribondo lascialo proprio stare.

Anonimo ha detto...

ciao giovanni ho letto la discussione e ho visto che ci sono stati toni accesi. vorrei chiederti, con molta calma, secondo te la canzone charlie brown è una brutta canzone? rispondi sinceramente

Giovanni Amoroso ha detto...

Ciao, sinceramente non è brutta, anzi il testo è carino, però dai bisogna ammettere che è la solita solfa, mi sono stancato di ascoltare canzoni di questo tipo. A te piace, OK! PAZIENZA. Perché dopo aver letto tutta la discussione non mi hai chiesto di Princess of China?

Anonimo ha detto...

perchè hai buttato merda su tutto. princess of china mi fa letteralmente cagare. ma l'album nel complesso no. ho tutti i loro album e i loro singoli, ho ascoltato ogni canzone scritta solo per i live. e charlie brown, nello specifico, è uno dei migliori pezzi che abbiano mai fatto.dimmi pure se non sei d'accordo. Le prima metà di mylo xyloto è composta da sette potenziali singoli, è vero manca la fix you della situazione ma cazzo se questo è un brutto album...

Giovanni Amoroso ha detto...

Ok, ma purtroppo come te non ho tutti gli album e i singoli quindi non ci tengo come te ai Coldplay e siccome ogni giorno escono tanti album mi andava di scrivere una recensione dove dico che quest'album è una merda anche se ci sono 1-2 pezzi, che ho anche scritto nella recensione, che si salvano come ad esempio l'ultima. Ciao!

Anonimo ha detto...

Tu hai detto che propinano appiattimento culturale ma non mi hai dato i motivi artistici per cui tu credi sia accaduto ciò, hai solo parlato di complotti, lobby e puttanate varie. Ed ho la netta impressione che in questo blog tutte le band più famose vengano continuamente contestate mentre i gruppi sconosciuti anche se fanno cagare sono lodati, cioè se un gruppo suona con i denti in questo blog sarebbe sicuramente innalzato, tutto questo perchè siete di parte, siete indie del cazzo, le persone più schiave di un ideale inutile mai apparse sulla terra, il vostro sogno è vedere un concerto con un pubblico di 4 persone comprese voi perchè è cool perchè il secret concert è la cosa più figa che ci possa essere. La mia digressione non è inerente alla discussione ma sinceramente voglio tirarvi in faccia tutta la merda del mondo. E lo dico da persona che ascolta tutta la musica che voi definite indie. Adesso dirai sicuramente che visto che la penso cosi puoi trovare inutile che legga ciò che scrivi, ma io vi leggo per vedere fino a che punto possa arrivare la vostra indecenza morale. E per quanto mi riguarda vadano a fanculo anche i Coldplay.

Anonimo ha detto...

anonimo del 27 ottobre alle 16.22.
Io ti amo, veramente. Con tutto il mio cuore. Ti amo.
Sono un uomo, ma ti amo lo stesso. Così divento gay e sarò meno mainstream. Poi però l' essere gay diventerà mainstream e allora uno di noi due dovrà diventare donna, ma per ora non poniamoci il problema..

Michele Montagano ha detto...

Caro anonimo 27 OTTOBRE 2011 16:22 arrivo a commentare semplicemente per mettere in chiaro 2 cosine.
La prima: ogni persona che scrive su Stordisco si assume le responsabilità di ciò che scrive fermandosi ad un suo parere e modo di esprimerlo del tutto soggettivo. Puà essere non condiviso, non professionale, fuori tema come dite voi ecc... ma parliamo di un'esternazione del singolo individuo chiunque esso sia. Quindi non stiamo a fare discorsi qualunquisti e generalizzanti su eventuali linee di pensiero "editoriali" che poi non esistono.
La seconda: Se pensi che un disco infimo come l'ultimo Coldplay, dei quali probabilmente si potrebbero apprezzare le opere precedenti, sia un pretesto per parlar male dei grandi per poi innalzare "l'indie" sei totalmente fuori strada. LA parola indie ha perso totalmente il peso specifico che poteva avere agli albori e io stesso raramente la uso, in quanto generica per un ambiente ampio e sicuramente non identificativa di un genere specifico.

Dette le due cosine preciserei che i gruppi da "secret Concert" e "4 sotto il palco" è un dato di fatto (visto che ti ritieni un ascoltatore di musica "indie" anche tu) che siano qualitativamente superiori alla musica mainstream che ci propinano ogni giorno.Inoltre, queste band misconosciute, avendo pochi mezzi (economici sopratutto) a disposizione vanno apprezzate maggiormente per ciò che riescono a fare anche senza mega produzioni alle spalle e gran visir del calibro di Mr Eno.
Infine ti invito a citare qualche band che secondo te fa cagare idolatrata su questo portale, la quale citazione in ogni caso rimarrebbe un tuo personalissimo parere per questo non assoluto nè universalmente condivisibile.

Saluti e pace.

P.s. vediamo se riesci a rispondermi senza insultare

Anonimo ha detto...

il secret concert non è una piccola perla. è un gruppo che ha voglia di suonare in un posto in quel momento e se hai la fortuna di essere li in quel momento può sentirlo suonare. punto. il secret concert non è un cazzo di che. e comunque se una band ha 40 fan e una ne ha 40 milioni un motivo ci sarà. magari la piccola band diventerà grande. ma per il momento, non c'è paragone. non cercate di andare controcorrente a tutti i costi. e così

Michele Montagano ha detto...

quest'ultimo commento mi fa abbandonare al volo la discussione avendo sopravvalutato la preparazione e l'intelligenza del caro anonimo. Ciao a tutti, buoni insulti riservatemene qualcuno simpatico e non stereotipato quanto la tua argomentazione sulla differenza di seguito delle band o l'andare controcorrente. Stupido io a parlare con gente della tua risma...

Michele Montagano ha detto...

contraddicendomi torno per un attimo in discussione. http://stordiscointerviews.blogspot.com/2011/10/intervista-ai-three-in-one-gentleman.html
in quest'intervista trovate tutte le risposte, di una band da 4 sotto il palco, alle frivolezze di cui sopra riguardo "indie", band da 40 fan o 40 milioni e cavolate simili

Giovanni Amoroso ha detto...

Grande Michè. Ma infatti il discorso sui numeri fa completamente ridere, perché mostra le pecche del sistema, più gente c'è al tuo concerto è sei importante. Vi sembra una cosa intelligente? Da premettere che la maggior parte di band che hanno sotto il palco sono società, quindi Coldplay SRL in cui si attiva una macchina che fa si che ci siano 40000 persone e non solo grazie alla loro musica, detto questo bisogna andare oltre e vedere le cose come stanno veramente, quindi parliamo di Amy Winehouse e compani, perché arrivano a suicidarsi? Proprio perché questo sistema fa schifo. Che pensate che Chris Martin è il tipo solare che sentite nelle sue canzoni? NO, è uno come noi pxxxo dxo. Quanti artisti di grande livello si sono suicidati? Perchè lo hanno fatto?

Anonimo ha detto...

Eccomi! Sono l'anonimo "originale". Volevo solo dire che secondo me non è possibile fare recensioni giustificando un ipotetico lavoro negativo con la motivazione di aver trovato nell'album messaggi massonici e cavolate varie. Non tutto ciò che è indipendente è buono e non tutto ciò che è mainstream è cattivo.Da come leggo dal vostro blog alcuni di voi sono schierati, e quando parliamo di messaggi rivolti al pubblico gli articoli faziosi creano solo danni. Detto questo vi auguro buon lavoro e aggiungo che continuerò a leggere le vostre recensioni in quanto non tu (Michele) ma il signor Giovanni riesce spesso a mettermi di buon umore. Saluti.

Anonimo ha detto...

Ciao sono ancora Alessio.
Ormai sei totalmente uscito dalla discussione iniziale: il fatto che i Coldplay abbiano sfornato un album di gran lunga peggiore dei precedenti (e questo lo condivido a pieno: io ho tutti i loro album tranne Prospects March, e passo pomeriggi interi a suonare canzoni come Politik, Yellow, Warning Signs, The Scientist, Proof, Gravity, Swallowed in The Sea, e molte altre). Sono diventati più commerciali, evolvendo il loro stile.
E quindi? Non hanno mica deciso loro! Scommetto che se fosse per loro sarebbero rimasti sullo stampo delle loro vecchie canzoni. Anche a me dispiace, ma evidentemente alla massa piace, siccome dietro un EP cè sicuramente tutto un discorso di marketing e target.
Alla fine c'è poco da fare: ciò che importa ai discografici sono i soldi. Questo non si può cambiare.
A me piacciono i Coldplay: non mi metto ad analizzare i testi per trovarci i riferimenti ai libri di Orwell (1984) e stronzate simili. Quelle cose le lascio fare ai finti filosofi di facebook.
Intanto, mentre io mi godo la melodia di un album tutto sommato orecchiabile, tu sei li a corroderti il fegato imponendo la tua ideologia del cazzo.
Ma si, chissenefrega! Non ti piacciono? Fatti rimborsare i soldi del CD. E se l'hai scaricato? Cestinalo e non ascoltarlo! Ma non stare li a cagare il cazzo a questi poveri cristi che ti stanno dicendo che stai facendo la figura del coglione: perchè potrebbero ignorarti. Invece stanno cercando di farti capire che il tuo atteggiamento nei confronti del "sistema" è sbagliato (oltre che inutile).
Vorrei sapere cosa ti ha fatto di male il mondo per essere così cinico, arrogante e superbo nei confronti degli altri. Pensi di capire il "sistema". Se sei uno sfigato represso, isolato dal mondo, almeno tienitelo per te! Non sfogare la tua rabbia sugli altri solo perché nessuno capisce (o non condivide) il tuo modo di concepire le cose. Detto questo, abbandono la discussione.
Ho altro di meglio da fare.
Però ci tenevo ancora una volta a dirti che sei patetico.
Vai avanti così! Vedi che prima o poi cambierai il mondo! :)

Giovanni Amoroso ha detto...

Alessio "We know our lyrics are a bit shit” queste sono parole di Chris Martini, ecco perché mi sono messo a tradurre i testi dei Coldplay, cosa che non faccio sistematicamente, ma che in questo caso ho voluto fare per far capire che in realtà per molti possono anche non esserci grandi significati ma invece per me, che sono fatto così c'è un significato. Quindi mi pare che anche da parte tua ci sia l'arroganza di dirmi che sbaglio a fare il filosofo perché mi sono permesso di tradurre i testi, dargli un senso ed esternare un critica. Ma a te fa incazzare perché hai passato pomeriggi interi a suonare le loro canzoni e a me che cazzo me ne dovrebbe fregare? Dai ora che li hai difesi perché non vai a suonare anche Princess of China?

Anonimo ha detto...

giovanni per risolvere questa cosa lascia perdere un attimo il computer, apri la finestra e....fai un bel sorriso! e piantala di rompere i coglioni porca troia. viva i coldplay!

Giovanni Amoroso ha detto...

Non penso proprio che seguirò il tuo consiglio, anzi continuerò imperterrito a rispondere alle scemenze che dite. Mi fai schifo, "viva i Coldplay" è una delle cose che su questo portale non vorrei mai più vedere. Non ti banno solo perché ci tengo che rimanga tangibile l'ignoranza che si è espressa sotto varie forme. La cosa che me lo conferma è il fatto che qui ci sono stati tanti commenti e nemmeno uno per la recensione dell'album DRC MUSIC:

http://stordisco.blogspot.com/2011/10/drc-music-kinshasa-one-two-recensione.html

MI FAI VOMITARE!
aprila tu la finestra e buttati di sotto, cretino.

Anonimo ha detto...

Mi raccomando: rispondete sempre senza insultarvi!

Anonimo ha detto...

aiutooooooooooo ALLORA SONO UN LOBOTOMIZZATO PURE IO CHE VEDO NEL DISCO DEI COLDPLAY NULLA DI NUOVO, PRATICAMENTE BELLO COME GLI ALTRI, NON CI POSSO FARE NULLA MA A ME PIACE ASSAI E L'HO RECENSITO CON GIOIA MA RISPETTO LE CRITICHE INVERSE SE FATTE CON CRITERIO E NON SOLO CON RABBIA COME SE LA BAND DOVESSE PAGARE PEGNO DI MARKETTE CONCORDATE. MAX SANNELLA

Anonimo ha detto...

giovanni sii paziente e non metterti a bannare nessuno. mi rendo conto che qualcuno con te usa toni esagerati. non piacciono nemmeno a me queste cose. però dai, rilassati un pò. da dove ti arriva tutta questa rabbia? GIOVANNI GIOVANNI....SEI UN COGLIONE

Anonimo ha detto...

CIUAO A TUTTI SMETTETELA DI LITIGARE SUBITO!!!! SONO LA RAGAZZA DI GIOVANNI. è ARRABBIATO PERCHè HA IL CAZZO PICCOLISSIMO

Anonimo ha detto...

Giò si scherza, però davvero davvero, calma

Stefano ha detto...

Ciao Giovanni. Anche se hai usato toni forti nel commentare il disco, toni che sicuramente hanno fatto sì che i commenti degenerassero in insulti reciproci, devo dire che la tua recensione propone spunti interessanti. Io sono un fan dei Coldplay, ho acquistato l'album e devo ammettere di essere rimasto spiazzato dai suoi contenuti. Sì, molti brani sono orecchiabili e di conseguenza piacevoli, ma tutti noi siamo abbastanza maturi per sapere che la musica, come molte altre forme di espressione culturale, ha il potere di veicolare messaggi e di influenzare il nostro modo di pensare. La musica può essere un potente strumento di protesta sociale (pensiamo ai The Doors, a John Lennon, a Bob Dylan ecc...) ma nello stesso tempo è in grado di veicolare massificazione, così come i mass media. Almeno su questo siamo tutti d'accordo, no? Il solo fatto che la tua recensione (condita da considerazioni che solo apparentemente esulano dal contesto musicale) abbia scatenato una così fitta selva di commenti dovrebbe renderti felice. Vuol dire che tutti noi, al di là di qualsiasi teoria orwelliana, complottista ecc... percepiamo coscientemente che qualcosa succede nei piano alti. A mio parere nessuno di noi oggi può affermare che il potere occulto della massoneria, che si fonda su basi economiche e finanziarie solide che influenzano anche la musica, sia un' invenzione. Sarebbe come affermare che gli "Indignados" di Wall Street, di Madrid, di Tokyo, di Roma ecc.. siano una manica di frustrati senza soldi, lavoro e figa. Sarebbe quantomeno "riduttivo", non vi pare? Per quanto riguarda i Colplay, devo purtroppo dire che, a mio parere, come già successo per altre band, non sono più i Coldplay di una volta. Anche se il disco, lo ripeto, rimane piacevole all'ascolto, sa molto di "snaturamento". Il punto è: questo cambiamento del gruppo, secondo voi, è totalmente spontaneo? O è influenzato dalle solite logiche che tutti conosciamo? E concludo con un'altra domanda:in una società come questa, che si fonda su un capitalismo selvaggio e sul consumismo più sfrenato,continua ad esistere,dal momento in cui si raggiungono determinati picchi, la cosiddetta "libertà di espressione"? Tutti conosciamo la risposta, presumo. E il mondo è questo qua. Che tristezza.

Giovanni Amoroso ha detto...

Ciao Stefano, ti ringrazio per la lunga considerazione. Sei l'unico che si è fatto delle domande e questo è un enorme piacere. Fin'ora hanno cercato di dare contro alla mia persona, quando ho solo espresso un mio parere, sì con modi duri, ma rimane comunque un parere. Come c'è scritto nella recensione, prima di fare tutto questo sapevo che non era facile dire determinate cose, ma nessuno ha cercato di immedesimarsi nel ragionamento. Perchè? Perché la gente ha paura, sà che queste non sono cazzate, e si limita ad insultarmi. Le mie sono state delle forti provocazioni - ad esempio la mia indignazione non è equiparabile agli Indigandos - quindi dato che il mondo è questo qua, perché allora nessuno nelle recensioni si prende il lusso di gettare merda a dosso a questi finti artisti? Viviamo nella finzione, dove i critici si limitano a dire che l'album è bello, e poi li senti parlare male in privato di Berlusconi ecc... Questa è ipocrisia allo stato puro, gente che fa il suo lavoro male e con il culo. Quindi la cosa che spero sia passata da questa recensione è perché su i Coldplay, ci sono tutti questi commenti e alla recensione degli A Classic Education no?

http://stordisco.blogspot.com/2011/10/classic-education-call-it-blazing.html

Un'altra cosa perché io ad un certo punto della mia vita ho voluto metter su un portale dal nome STORDISCO?

Stefano ha detto...

Sono d'accordo con te. Ipocrisia e interessi vanno di pari passo e, come giustamente fai notare, il discorso è lo stesso anche per quanto riguarda le recensioni musicali. Apprezzo molto il tuo coraggio. Ho letto la tua recensione degli A Classic Education e ho ascoltato "I lost time". Mi incuriosiscono molto, anche se nella recensione parli di un album difficile e che pesca un po' troppo nel passato. Mea culpa, per certi versi, mi ritengo un nostalgico. Per quanto riguarda il raffronto tra i commenti sui Coldplay e quelli sugli A Classic, beh... che altro aggiungere? I Coldplay, nel bene e nel male, fanno rumore. Mi fa male ammettere che il loro album sia a dir poco deludente. Ma hai indubbiamente ragione. E pensare che avevo già sentito un paio di singoli che non mi avevano convinto. Mio malgrado sono una persona curiosa e ho voluto acquistarlo lo stesso, per poter confermare le mie impressioni. Nello stesso momento sono convinto che non si sarebbe scatenato un pandemonio del genere se la tua recensione non avesse fatto centro. Quindi, non posso far altro che condividere il tuo pensiero.

Anonimo ha detto...

Allora prima di tutto non citiamo Orwell in ogni dove perchè lo state strumentalizzando. Poi vorrei aggiungere che oggi noi parliamo di capitalismo, consumismo ecc. ma vi ricordo che già ai tempi di Beatles ecc. il capitalismo era all'apice della scempiaggine, quindi eviterei di dire che la musica di oggi è capitalistica quanto la musica di oggi è oggettivamente capitalistica in quanto lo era la musica di ieri. Mi pare abbastanza scontato che la recensione degli A Classic non sia commentata e quella dei Coldldplay lo sia e dato questo sono giunto alla conclusione che: dovreste scrivere solo su band famose visto che il successo (negativo o positivo) di una recensione si è avuto solo su di esse; l'utente medio di Stordisco è capitalista perchè se non lo fosse commenterebbe anche recensioni su cd e gruppi minori (cioè meno conosciuti). Quindi per quanto possiate apparire un blog con idee eterodosse, sappiate che il pubblico che vi segue non se ne frega nulla dei gruppetti da 7 cd, dico inoltre che ho notato una certa propensione a cercare di alimentare tali discussioni puntando il dito contro i protagonisti più famosi delle vostre recensioni.

Giovanni Amoroso ha detto...

No no prima di tutto firmati se vuoi che io non strumentalizzi Orwell, mettici la faccia se vuoi fare la ramanzina ad un'altra persona VIGLIACCO!
Seconda cosa, ma cosa diamine vuoi? Il successo di una recensione non è dato dai commenti IMBECILLE, infatti ci sono recensioni come quella agli Emily Plays che è stata molto letta, le statistiche le controllo io quindi sono solo io a sapere cos'è meglio per noi recensire. Tu chi cazzo sei per parlare???

Prima di tutto non ho mica detto che il testo della canzone è tratto da un libro di Orwell, ma ho detto che è di matrice orwelliana, che significa che parla di un qualcosa simile ai suoi scritti, di cui si sono sicuramente ispirati. È inutile che vieni a farti lo svelto come se solo tu puoi parlare di Orwell, solo per il semplice fatto che hai commentato significa che non vali un cazzo, quindi in matematica sei come questa sottrazione: 1 - 1 = 0

Colgo l'occasione per consigliarti/vi questo romanzo: http://it.wikipedia.org/wiki/Confessioni_di_un_artista_di_merda

Anonimo ha detto...

AHAHAHAHA, quanto mi piaci quando mi aggredisci! Poi chi è il poveretto che perde tempo ad arrabbiarsi con la gente che scrive cose per provocare? (Giovanni Amoroso docet). Non mi firmo per non farti fare brutta figura con tutti. Sarò anche vigliacco ma preferisco che tu la pensi cosi.

Anonimo ha detto...

Occhio! Amoroso ci controlla tutti!

Stefano ha detto...

Sono d'accordo con Anonimo sul fatto che il capitalismo esistesse già ai tempi dei Beatles, e colgo l'occasione per ringraziarlo di questa precisazione. Non sono d'accordo sul fatto che, all'epoca, fosse un capitalismo all'apice della scempiaggine.

Anonimo ha detto...

Se non sbaglio i Beatles, secondo i complottisti, sono uno dei punti più alti delle teorie sui messaggi subliminali.

Anonimo ha detto...

Per Stefano: il capitalismo era all'apice già da molto tempo precedente all'arrivo dei Beatles. La crisi del 29' non ti dice nulla?

Stefano ha detto...

Sì. Sono d'accordo con te. Ma all'epoca, ho la sensazione che i governi avessero più capacità di intervento. Penso al New Deal di Roosevelt per esempio, che era caratterizzato da un forte intervento da parte dello Stato, soprattutto nel settore dei lavori pubblici e dell' industria. Oggi invece, a mio parere i governi europei e quello statunitense hanno pochi margini operativi. Perché? Perché devono ridimensionare il debito sovrano. E a scapito di chi? Di lavoratori, pensionati, giovani (precari e non). A scapito della cosiddetta classe media. A scapito dei diritti umani.Onestamente, faccio molta fatica a definirla democrazia questa. (se penso a quello che accade in Grecia e alle reazioni della Merkel e di Sarkozy al referendum popolare proposto da Papandreou circa le misure drammatiche e draconiane che si abbatteranno sul popolo greco, rabbrividisco). E ritengo che, forse, questo sia uno dei picchi più alti della scempiaggine di un capitalismo folle, che divora se stesso e l'idea stessa di democrazia. Spero di dire una marea di cazzate. Ma la mia sensazione è questa, e credo di essere in compagnia. Non sono un complottista ma ascolto diverse campane, e mi fa piacere intraprendere una discussione di questo genere anche se, forse, questo non è il contesto adatto. Per quanto riguarda la musica, ritengo che sia un potenziale mezzo per veicolare masse, attraverso messaggi più o meno subliminali,e soprattutto le coscienze più giovani. Ma basta saperlo. Nessuno vieta a nessuno di ascoltare i Coldplay, e ci mancherebbe. Io stesso sono un loro fan da anni. L'importante è saperlo. Si può anche fare dell' ironia, ci mancherebbe. Fa parte del gioco. Basta però, a mio parere, tenere la coscienza ben sveglia. Farsi domande. Ascoltare tutti e farsi una propria idea. Tutto qui. Se mi chiedi cosa succederà io ti rispondo: boh? E che cazzo ne so? io so di non sapere e cerco di interpretare con la mia testa ciò che vedo e sento. Ti posso solo dire che ciò che vedo e sento non mi piace, non mi piace per niente.

Giovanni Amoroso ha detto...

Ciao Ragazzi, secondo me non si possono fare paralleli con i Beatles e i loro tempi, semplicemente perché il sistema è cambiato. Prima c'era il sistema Bretton Woods, dal 1971 è stato abolito e quindi non c'è più la convertibilità della moneta in oro. Ecco perché siamo in crisi. Se non ci fossero stati i Beatles probabilmente la Parlophone non avrebbe mai avuto i capitali per sfornare altre band, quindi anche i Coldplay, ma qual'è la differenza, la differenza è che artisticamente i Beatles non si sono mai piegati nel fare merda, anche perché stiamo parlando di John Lennon un vero rivoluzionario, un portatore di pace ed amore, ammazzato da un folle. I Coldplay sono palesemente nella mani di gente spietata che li finanzia, è inutile negarlo.

L'essere popolari non significa essere artisticamente parlando validi, Mylo Xyloto ha già venduto milioni e milioni di copie, perché? Il monopolio della redditività riesce a vendere flop, allo stesso modo di dischi stupendi, anzi oggi come oggi più un disco fa schifo e più vende, perché la gente non sa più riconoscere il bello dal brutto, il male dal bene.

Anonimo ha detto...

Il sistema Bretton Woods convertiva tutte le monete in dollaro che a sua volta veniva convertito in oro, che a conti fatti era solo la solita americanata per avere sempre più potere, difatti quando non conveniva più mantenere questo sistema quel figo di Nixon se ne liberò. Se fossero state portate avanti tutte le tesi di Keynes adesso parleremmo di altre cose.
Bello e brutto sono due concetti talmente complessi che non è il caso discuterne, ci sono gli migliaia di libri che lo fanno.
Cosa dovrei vederci di male dei Coldplay? Mi sono sempre piaciuti e mi considero una brava persona, cosciente e sicuramente avversa al menefreghismo generale.

Stefano ha detto...

Concordo con Anonimo sul Bretton Woods. Con questo sistema, privo di regole sull'emissione della moneta, gli USA potevano emettere moneta senza restrizioni e a mio parere farla da padroni. Chissà... se fosse andata diversamente forse non avremmo l'euro, ma magari avremmo qualche altro casino. Onestamente non lo so. Comunque, forse fu il prologo del liberismo più sfrenato, quello senza regole che ci ritroviamo oggi. Concordo.

Giovanni Amoroso ha detto...

Perché la fate così facile? Da quando si è tolto valore alla moneta i debiti pubblici di tutte le nazioni sono saliti vertiginosamente, perché la moneta senza VALORE (gold standard) ci porta ad essere sempre più indebitati. Quindi l'ordinamento del sistema monetario internazionale ha concesso alle banche di arricchirsi grazie alla nostra ignoranza, mentre noi siamo sprofondati nell'abisso.
Io nei Coldplay di OGGI ci vedo il MARCIO. Se tu non lo vedi, peggio per te.

Stefano ha detto...

Caro Giovanni,

non voglio entrare nel merito della questione. Ti assicuro che non la faccio facile, anzi per me è materia complessa. Per quanto riguarda i Coldplay beh,il marcio c'è. Ma credo che l'approccio debba essere diverso. Insomma, parlo di un approccio simile a quello che hai avuto tu nella recensione che, per forza di cose, prevede l'analisi di testo e musica. Certo, non tutti siamo in grado di cogliere il marcio al primo ascolto, ma con un po' di attenzione in più possiamo capire, anche grazie al contributo di persone intellettualmente oneste come te. Io dico semplicemente di non farci preclusioni. Tutto fa brodo per capire a che punto siamo, anche comprare l'ultimo disco dei Coldplay e ascoltarlo più volte, pur sapendo di trovarci di fronte al marcio. Il punto è capire, anche attraverso preziosi contributi altrui. Capire e riflettere. Credo che così sia più costruttivo, come è costruttivo il dibattito che si sta sviluppando da qualche giorno, tra persone intelligenti che evitano di insultarsi ed espongono le loro idee con intelligenza. Questa è una piccola vittoria. Vuol dire che non siamo i cerebrolesi che questi bastardi credono e che, forse, c'è una speranza.

Anonimo ha detto...

Ma la moneta non ha mai avuto alcun valore, le banche ci facevano credere di avere coperture ma in realtà hanno fatto sempre i propri interessi. Davvero crediamo che per molti anni tutti i soldi in giro per il mondo avevano il cambio in oro?
Io nei Coldplay di oggi del marcio non ne vedo, di risposta se tu lo vedi, bè, peggio per te.

Anonimo ha detto...

I coldplay sono solo una band pop....non dimentichiamo...quindi Mylo Xyloto è solo un buon disco pop.

Anonimo ha detto...

Giovanni Amoroso sei il solito finto-anticonformista che critica album o band appena hanno successo, come se fosse una colpa. Sono 30 anni che sento questi discorsi riferiti anche a band coma Pink Floyd, Metallica e compagnia bella quindi figurati come mi fanno venire l'orticaria certe affermazioni. Voi vorreste una band che suona solo per voi, che appena esce dal circuito di 1000 sfigati che la sentono è diventata una merda (come dici tu), che appena arriva al 3° disco fà schifo "perchè non sono come all'inizio si sono sputtanati".
Renditi conto che fai discorsi che si fanno da una vita, non spacciarli come novità e non erigerti a capo-popolo su tesi trite ritrite.
Hai detto tante cose ma la recensione dov'è? Mistero.
Adesso crocifiggi pure me e dimmi che non capisco e compagnia bella, il bello è che i discorsi che fai possono aver presa solo sulla fascia di età che attacchi nell'articolo (12-18) perchè chi già è avvezzo a questo mondo sente la puzza delle tue affermazioni lontano da un miglio.
Ps anche io penso che non sia un gran disco ma non perchè c'è Rihanna o l'American Express...

Giovanni Amoroso ha detto...

commenti senza cervello, se sono 30 anni che ti fanno venire l'ortica non le leggere queste critiche. La recensione c'è, se non la vedi hai grossi problemi. Ma la cosa che mi preme farti notare è che tu parli di 30 anni, proprio quelli in cui il livello di piattume generale è salito, gli album più venduti sono MERDATE, con hit da vomito. La gente si è abituata allo schifo ed ecco perché fai commenti così poco inteliggenti.

Perché non sei venuto a commentare questa recensione?
http://stordisco.blogspot.com/2011/09/spread-ce-tutto-il-tempo-per-dormire.html

Anonimo ha detto...

E dopo tutto questo direi.............. VIVA I COLDPLAY!!! Meno male che ci sono loro oltre a Lady Gaga!

Andrea ha detto...

Ma chi è questo ignorante? Con quale criterio definisce questo album "PURA MERDA"? Se odia tanto i Coldplay era meglio se andava a recensire qualche altro album, questa mi pare una recensione tutt'altro che oggettiva. Non dimenticate che la musica è l'arte più soggettiva che esista, non c'è nessuno che può stabilire con certezza assoluta la differenza tra "MERDA PURA" e "Capolavoro assoluto" (e questo è il motivo per cui mi fido sempre poco delle recensioni dei critici musicali). E poi, che si siano commercializzati tantissimo da AROBTTH in poi è innegabile, ma ciò è necessariamente un male? Se le sonorità che hanno abbracciato non vi piacciono, non le ascoltate!

Anonimo ha detto...

...e io aggiungerei: fa davvero così tanto figo dire "ma i primi album erano più belli e sentiti, non si erano ancora venduti" e poi tirare fuori nomi di artisti che il 99% delle persone comuni non conosce?? ... del resto, anche di hendrix si diceva che era merda quella che suonava...

Francesco74 ha detto...

Quest'album è uno scandalo. E' una gran cagata. E non solo perchè è "pop". E non solo perchè è ruffiano, banale, commerciale, iper-prodotto, etc.
E' una cagata perchè sembra non scritto da Martin e soci.
Li ho amati:dal primo al mitico "A Rush...", poi la svolta coi sinth di X&Y..mi è pure piaciuta, nonostante sia una anti-tastiera. Viva la vida passi, per conquistare le folle. Peccato veniale. Ma ora che potevano utilizzare quel meraviglioso spleen (che li ha fatti emergere) nel modo più libero e indipendente possibile, se ne escono con questa immondizia. La colonna sonora del Gabibbo.
Mah..forse è colpa della Sig.ra Martin che non fa più un film da anni...e le mogli costano...

Anonimo ha detto...

caro giovanni ma chi cazzo ti credi di essere!? ognuno ha i propri gusti ma che a te non piacciono i coldplay non interessa a nessuno!

Giovanni Amoroso ha detto...

Interessa a tua madre. Che cazzo vuoi? Ti spacco la faccia a testate giuro

Anonimo ha detto...

Quanta civiltà! Questa si che si chiama libertà d'espressione. Uno insulta e l'altro spacca la faccia. Ma andate a fare in culo voi, gli Amelie tritesse e tutti sti cazzo di pseudo cantanti, critici e lettori.

cocchio ha detto...

... trovo che le tue critiche siano esagerate... d'accordo che non siamo più sui livelli di "Parachutes" e "A Rush Of Blood To The Head", ma non tutto quello contenuto nell'album è una merdata... di discutibile gusto la scelta di duettare con Rihanna, solo questo per me fa scendere di livello l'album... per il resto la sonorità proposta mi piace... trovo che sia troppo facile per te sparare ed offendere una delle band pop più brave attualmente... se questa è una merda, allora ci piace la merda... meglio ascoltare questa merda, che tutta quella merda che produce musicalmente la nostra terra...

Anonimo ha detto...

Questo è un album pop, ma definirlo pura merda è troppo! Sono un fan dei Coldplay e sono rimasto deluso da questo album, però in giro c'è di molto peggio credimi!! Paradise è veramente troppo pop e vi do ragione non è bella! Però canzoni come Every Teardrop is A Waterfall (se ti informi Giovanni, i Coldplay non figurano come singoli creatori del pezzo ma ci sono anche Peter Allen e Adrienne Anderson che sono i creatori di I Go To Rio, canzone in cui i Coldplay hanno preso degli elementi), Charlie Brown e Hurts Like Heaven meritano credimi..... Ragazzi, un artista non può sempre tirare fuori degli album favolosi e fantastici, i passi falsi si fanno e sono quelli che ti fan capire che hai sbagliato strada...... Poi non ho capito una cosa Giovanni, se questa è merda, giusto no? Allora i vari, Ligabue, Marco Carta, Marco Mengoni, Emma Marrone, Vasco Rossi, Biagio Antonacci, Antonello Venditti, Tiziano Ferro, Gianna Nannini, Laura Pausini e tanti altri della musica italiana, cosa sono in confronto dei Coldplay!???! Loro sono ancora peggio perchè dicono sempre le stesse cose, parlano sempre delle cose che piacciono ai ragazzini!!! Prima di muovere certe critiche, c'è da pensarci su bene....

Anonimo ha detto...

Io sono incazzata, perchè i Coldplay li ho davvero amati. Già con Viva la vida qualcosa ha cominciato ad infastidirmi, perchè proprio in corrispondenza di un album abbastanza deludente e ripetitivo ho visto aumentare esponenzialmente il numero di fan dei Coldplay. Vabbè, io continuerò ad ascoltare e riascoltare i pezzi straordinari degli esordi.

Anonimo ha detto...

Sempre la solita patetica storia: "nooo! Il mio gruppo preferito diventa conosciuto e vende parecchi cd? Mio Dio che schifezza!"

Anonimo ha detto...

So daccordo con Giovanni, quest'albun è una merda,la definizione calza a pennello. E' estramente commerciale, le chitarre, il pianoforte, la voce sono unico suono confuso,ripetitivo, pomposo, sembra quasi che Chris Martin si sia divertito a buttarci dentro più suoni possibili con effeto finale prossimo al caos. Concordo in pieno con i ridondanti "ooooh oooooh" che tornano molto utili a far cantare e saltare il pubblico durante i concerti.
Non dico che un gruppo non debba sperimentare, avventurarsi in generi e stili diversi, ci puo stare per qualche canzone all'interno di un album. Ma questo non è sperimentare, questo è mancanza totale di idee.
Già Viva la vida è stato abbastanza scarso, ma qualche raro retaggio dei "tanto amati vecchi coldplay" c'era ancora. Xylo Myloto delinea chiaramente la nuova politica adottata dai Coldplay, pop scontato molto affine alla disco music, ce n'è a vagonate di musica così.
Ma avete presente "see you soon" dal vivo? solo chitarra e voce, da rimanere a bocca aperta. un altro pianeta.
Io continuerò ad ascoltare parachutes, a rush of blood to the head e qualche brano di x&y. I coldplay di adesso non mi interessano.

Marco Vezzaro ha detto...

quest'album è una merda, ma la tua recensione è pure peggio

Anonimo ha detto...

Ammiro molto i Coldplay per la loro sorprendente capacità di cambiare pelle con una naturalezza che non ha uguali; non era semplice passare da un pop-rock scialbo, piatto e noioso ad un pop-rock inutile, melenso e soporifero come quello attuale. Senza trascurare le leggere proprietà lassative della loro musica. In quest'ultimo lavoro danno l'impressione di avere anche le idee un po' confuse per quanto riguarda la strada da prendere. Io suggerirei loro di prendere la strada di casa. Ah, per me ottima rece, dura il giusto e anch'essa leggermente lassativa.

Anonimo ha detto...

Ottima recensione, parlare di questo album è parlare del male di oggi. Rappresenta una cultura e un modello ben preciso che io rifiuto. Bravo

Anonimo ha detto...

mmm...non sono una esperta di musica e non ho mai fatto recensioni... Mi piacciono i coldplay dai loro esordi e sono una che ha speso 75 euro per andare a vedere il loro concerto a torino.
effettivamente sono cambiati, il genere nn è piu quello di yellow ma smontarli cosi del tutto mi pare esagerato...
se consideri "merda" qst musica allora che dire di hit che stanno spopolando come "ai se eu te pego" o come diavolo si scrive.
eppure a molti quella canzone piace.
io non li critico, ognuno la pensa come vuole e ascolta musica che vuole. potevi per me semplicemente descrivere l'album con altri toni. qui mi sei parso poco obiettivo e volgare solo perche sei rimasto deluso da un gruppo su cui magari avevi ancora aspettative..
sono un 'esperta di massoneria poi, mi interesso dell'argomento, di templari, di controllo delle menti, di messaggi subliminali e quant'altro. Sinceramente avevo fatto caso al testo che hai citato ma non mi sono insospettita piu di tanto. forse hanno inserito quelle parole perchè l'argomento in questione (e cioè l'occhio onniveggente, e il controllo di massa) sta andando molto di moda attualmente e qualcuno ne parla anche a sproposito senza avere delle basi.
Lo ammetto anche io forse sono diventati un po piu commerciali e meno ricercati, ma da qui alla musica che tu definisci "merda" ce ne passa si..
Non li considererei poi sottomessi alle banche..ovvio che han bisogno di sponsor e amrican express lo è stato. Anche io mi sono incazzata per il fatto che la prima settimana di vendita di biglietti per torino è stata aperta solo ai possessori di american express mentre noi comuni mortali ci siam dovuti accontentare dei biglietti residui. Certo è una manovra pubblicitaria per guadagnare soldi ma oggi chi non lo fa???? tutti i gruppi che fan concerti vengono sponsorizzati e a tutti devi pagare un biglietto. In ogni settore la cosa principale è rappresentata dai soldi, il mondo va cosi. a partire dagli stadi e le partite di calcio, tennis, ecc per arrivare anche ai concerti... io cerco di farmi meno pippe mentali possibili e voglio solo divertirmi ascoltando musica che A ME piace andando al loro concerto, senza troppe pretese. La musica non deve essere sempre qualcosa di impegnativo..ogni tanto prendiamo il tutt un po piu alla leggera!! A te sta musica puo far schifo però cerca di far una recensione piu obiettiva senza limitarti a dire che è merda solo perchè c'è una collaborazione con Rihanna..troppo facile cosi.
E non far troppo il paranoico su testi di qst tipo e parole messe li forse un po a caso..lo penso anche io, i testi dei coldplay ora non sono pr il massimo in certi punti, però vederci del male anche in alcune frasi messe forse un po a caso, mi sembra eccessivo
Vai su youtube e cercati i messaggi subliminali inseriti nei cartoni della disney visti e rivisti da milioni di bambini e imparati a memoria...ti consiglio per esempio di cercare "bianca e bernie messaggi subliminali" giusto per darti un idea... anche se ce ne sarebbeo tantissimi di esempi..
li si che c'è da "spaventarsi" e aprire gli occhi..
non su 4 parole messe un po a caso in un testo che non ha alcuna pretesa da qst punto di vista
un saluto

Giovanni Amoroso ha detto...

Conosco molto bene quei messaggi subliminali. Basta che ti vedi questo video che ho realizzato: http://www.youtube.com/watch?v=GYQo-Zn_5m8

Commenti come il tuo mi fanno più schifo della canzone dei Coldplay con Rihanna.
E firmati codardo.

Anonimo ha detto...

noto che parli di massoneria, valore della moneta e cose varie... secondo me non c'è alcun collegamento tra le cose..
i coldplay sono a mio parere una band pop. punto. fanno dischi poo. punto. non vederci per forza del male solo perche citano una frase di quel tipo.
leggiti david icke e vai veramente a veder dove c'è da preoccuparsi... come ha detto la'anonima dell'ultimo mess prima del mio c'è da psventarsi e aprire gli occhi su quelle cose, tipo cartoni disney e aggiungerei pacchetti di sigarette e pubblicità in generale senza arrivare a dire che i cioldplay sono dei mediatori che nei loro testi ci mettono in guardia dall'occhio onniveggente...
io ci arrivavo da sola senza che loro mi suggerissero nulla nelle loro canzoni
èer qst penso che nn abbiano pretese di quel tipo
ciao

Anonimo ha detto...

sei semplicemente capace di offendere... io non ti ho offeso ho detto solo la mia..
nn capisco il perche della tua aggressività. non mi ritengo in mezzo al branco di pecore solo perche vado a vedere un concerto dei coldplay e solo perche ascolto la loro musica.
anche tu allora sei tale e quale a noi. basta che possiedi una televisione e per il solo fatto che segui telegiornaili e pubblicità sei nella mia stessa situazione. Visto che in qst mondo la maggior parte di cose sono fatte per condizionarci e controllarci.
ok non ti piace qst album. mi sta bene. ma portami delle prove su cui fondi le tue teorie. Perche mi dovrei sentire controllata e condizionata da Chris Martin??? allora asto punto non ascoltiamo piu nulla...visto che dove circolano soldi c'è sempre corruzione

Anonimo ha detto...

MI DISPAICE PER TE............TI SEI PERSO UN CONCERTONE A TORINO
SPETTACOLARE IN TUTTI I SENSI!!!!!!!!!!
10 E LODE SIA ALLA MUSICA CHE ALLA SCENOGRAFIA E COREOGRAFIE LUMINOSE..VATTI A VEDERE UN PO DI VIDEO SU YOUTUBE RELATIVI ALL'APERTURA DEL CONCERTO!
ADIEU

Giovanni Amoroso ha detto...

SPARATI!

Anonimo ha detto...

CHRIS MARTIN è UNO GNOCCOOOO
TROPPO ECCITANTEEEE
BASTA CON TT STE CAGATE!
IL MONDO è IN MANO AI MASSONI LO SAPPIAMO TUTTI. TUTTO è CONTROLLATO TUTTO!!!!UNA VOLTA CAPITO CIò BASTA FARSI SEGHE MENTALI INUTILI!!
UNA VOLTA CHE DICIAMO CHE FORSE ANCHE I COLDPLAY SONO MARIONETTE CHE SI OTTIENE??ANCHE I BEATLES LO ERANO!A CHE CONCLUSIONE ARRIVIAMO???A NULLA!!!!
SE DOVESSIMO STAR ATTENTI A TUTTO DOVREMMO RINCHIUDERCI SENZA USCIRE MAI DI CASA!!!ANZI NEMMENO IN CASA SAREMMO AL SICURO CON PC E TELEVISIONI IN GIRO PER OGNI STANZA...
OGNI STRAMALEDETTA COSA è CONTROLLATA DALL'ALTO, TELEGIORNALI, PUBBLICITà, PERFINO SULLA CARTA DEL PROSCIUTTO COTTO PRESO AL BANCO FRESCO, HO TROVATO UN MESSAGGIO SUBLIMINALE. A STO PUNTO NON COMPRIAMO PIU ROBE DA MANGIARE NE VESTITI NE SCARPE NE NIENT ALTRO VISTO CHE è TUTTO FATTO PER CONTROLLARE LE NS MENTI!!!
SAPPIAMO TUTTI CHE IL MONDO è NELLE MANI DI POCHE GRANDI FAMIGLIE CHE SICURAMENTE GOVERNANO E HANNO INFLUENZE ANCHE SULLA MUSICA, MA BASTA ROMPERE IL CAZZO COSI!!!
NN CI VOLEVI MICA TU PER FARCI CAPIRE IN CHE MONDO DI MERDA VIVIAMO!!
DICI CHE VUOI FARCI APRIRE GLI OCCHI MA LI ABBIAMO GIA APERTI!!SO TUTTO DI MASSONERIA, che CON I SUOI TENTACOLI ARRIVA DAPPERTUTTO, PERò IN QST RECENSIONE HAI GIRATO SOPRATTUTTO INTORNO A STO TEMA SENZA DIRE NULLA DI OBIETTIVO E CRITICO SULLA MUSICA DELL'ALBUM. HAI SOLO DETTO "MERDA" OGNI TANTO E BASTA.CAZZO DI RECENSIONE è SE PARLI DI TT TRANNE CHE DI MUSICA!!

E POI SU ANCHE TU CI SGUAZZI DENTRO IN STO MONDO EH..VUOI DIRMI CHE NN HAI FACEBOOK O TWITTER? NEMMENO SOTTO UN NOME FASULLO??? BE SE CE L'HAI SAPPI, ANZI CREDO TU LO SAPPIA GIà, CHE I SOCIAL NETWORKSONO IL PRIMO ECCLATANTE METODO PER CONTROLLARCI TUTTI..
E SE PR NON CI SEI ISCRITTO, (POSSO ANCHE CREDERCI, NEMMENO IO SN SU FACEBOOK O TWITTER9 UN CELLULARE CE LO AVRAI.. Bè ANCHE TRAMITE QUELLO SEI CONTROLLATO, E DI BRUTTO ANCHE... COSI COME SEI CONTROLLATO SOLO PER IL FATTO DI AVERE UN PC..
QUINDI SE VERAMENTE DICI DI VOLERTI DISTINGUERE E DI APRIRE GLI OCCHI PERCHE SIAMO NELLE MANI DI POTENTI PERSONAGGI CHE CONTROLLANO TT, BUTTA VIA TT CIO CHE HAI IN CASA E VIVI LIBEROOOO

CMQ CHRIS è PR UN FIGO.. COSA DARIE PER PASSARE UNA NOTTE CON LUI :))

SALUTI A TUTTI
SARAH

Giovanni Amoroso ha detto...

Sarah, non posso esprimere un mio parere, anche se duro? Il mio intento era quello di avviare una discussione diversa dal solito, ma a quanto pare mi sembra davvero impossibile, se dopo tutto quello che dici concludi dicendo che comunque Chris è un figo. Gente come te è abituata soltanto a leggere la parte buona delle cose, non può esserci un contraddittorio? Scusa se hai letto MERDA, poverina mi dispiace. Scusami se ho urtato la tua sensibilità, sei consapevole di tutto, non ti sconvolge più niente e vieni a fare la morale a me, che ho scritto MERDA? Complimenti

Anonimo ha detto...

Giovanni sono ancora io Sarah..allora secondo me hai ragione nel momento in cui dici che la gente dovrebbe svegliarsi un po fuori e non credere piu nelle favolette perche veramente viviamo una realtà che fa PAURA. non mi sono scandalizzata a leggere merda, ma A MIO PARERE ritngo che tu abbia fatto un discorso inappropriato per l argomento. partiamo dal fatto che A me piace la musica dei coldplay, anche se non tutte le canzoni di qst ultimo album mi fanno impazzire. Pero avrei preferito che facessi una recensione piu mirata sulla musica dell'album. secondo me sei andato un po fuori tema. Cioe le critiche son ben accette,assolutamente tu hai il diritto di esprimere se una cosa ti fa schifo solo che qui per me hai sfiorato argomenti di cui sarebbe meglio parlare in altri blog o forum o altro.
Secondo me era piu giusto "smontare" qst album analizzandolo da un punto di vista piu musicale senza pr toccare temi come quello della massoneria. Anche perche tu te la sei presa coi coldplay ma in realtà come ben sai sono milioni i cantanti-marionette come li chiamo io.

sono d'accordo con te sul fatto che anche loro sicuramente son dentro in qualche giro messo in atto per guadagnare e lucrare a nostre spese, nonostante qst io ascolto la loro musica perche le canzoni, le melodie mi piacciono. che ci posso fare? sono contraddittoria?da un lato mi documento e mi interesso di massoneria dall'altro ascolto musica di gruppi che posson essere implicati in qualche modo in qst potente cerchio che governa il mondo..però che ci posso fare se la loro musica mi fa passare 5 minuti di svago senza pensare a nulla?
ti faccio un esempio: io sono una che ama truccarsi, ho fatto anche dei corsi nei ritagli di tempo universitari. allo stesso tempo nn uso assolutamente marche di cosmetici o di cura per il corpo che testano sugli animali(è un mio pensiero e rispetto cmq quello degli altri che potrebbe essere diverso dal mio)chanel,estee lauder per esempio sono tra le piu famose che non hanno ancora smentito di testare sugli animali.
Fatta qst premessa,circa 10 mesi fa il mio dermatologo mi ha riscontrato un problema alla pelle del viso e mi ha consigliato una crema cosmetica per trattare il mio problema. Posso solo usare quella crema essendo allergica ad un altra in alternativa che mi ha consigliato. ho scoperto che la marca di qst crema in questione ha praticamente dichiarato che testa su animali. che faccio io????? ovvio che la metto perche devo risolvere il problema. anche se usandola posso sembrare mooolto contraddittoria..
lo stesso vale per la musica dei coldplay..posson essere sicramente implicati in qualcosa ma se la loro musica mi cattura io la ascolto e basta pur essendo consapevole che magari un qualche accordo con le banche l'abbiano fatto

il chris è un figo l'ho scritto per sdrammatizzare un po :) anche se a me (fisicamente intendo) piace un casinoooo a prescindere che sia il cantante dei coldplay
cmq interessante qst discussione
ciao Gio :)
Sarah

Giovanni Amoroso ha detto...

La mia recensione doveva essere una voce fuori coro. Sinceramente penso tu stia dando troppo peso a questo gruppo e alle mie parole. Infatti il mio intento era di vedere cosa sarebbe accaduto se avessi scritto una recensione così dura. Ed ovviamente ho notato di aver infastidito tante persone, perché? Stordisco in realtà è un blog che ho creato proprio per attirare gente su tematiche particolari. Certo, mi fa piacere quando le persone commentano, ma perché a questa recensione ci sono tantissimi commenti accanitissimi e alle altre 500 recensioni nulla? Ecco io ho capito che nel web non ci si può permettere di essere sinceri, nonostante che io non venga pagato per farlo, anzi il mio intento era quello di provocare, dato che non appartengo a nessuna testata giornalistica, per questo faccio ciò che mi pare. Detto questo, resta il fatto che a me questo disco fa cagare a spruzzo. Bye bye

Anonimo ha detto...

Ieri sono andato in banca per alcune commissioni e pensate un pò cosa ho visto?? Chris Martin che parlottava col direttore sulla creazione di un prossimo album. Il direttore ha garantito che nel mese di agosto durante le sue ferie provvederà a scrivere i testi per le nuove canzoni..

Anonimo ha detto...

Tutti questi commenti, caro Giovanni, mi fan capire, e dovrebbero farti capire, quanto ottusa e lobotomizzata l'umanità sia. Comunque, i ColdGAY, per me, merda sono e merda son sempre stati. Blood Swamp.

Anonimo ha detto...

SEI SOLO UN BIMBOMINCHIA, FINTO INTENDITORE DI MUSICA CHE SI CREDE SPESSO E DI SAPERE QUESTO QUESTO E QUELLO. SE SEI UN CRETINO E NON CAPISCI COSA STANNO DICENDO NELLE LORO CANZONI, ASCOLTA CIO CHE RITINIENI NON SIA MERDA: NINNA NANNA NINNA OH, QUESTO BIMBO A CHI LO DO', PERCHE QUESTO CAPISCI IL SIGNIFICATO VERO?! I COLDPLAY STANNO SALVANDO QUESTA NUOVA GENERAZIONE DI PURO RAP SCHIFOSO E CANTANTI COME JUSTIN BIEBER. EMIS KILLA É MIGLIORE DEI COLDPLAY? BENE, ADDIO MONDO! CHRIS MARTIN É DOLCE, TRATTA I FAN COME SE FOSSERO LA SUA FAMIGLIA, I FAN LO ADORANO BOM. A NESSUNO INTERESSA LA TUA CAZZO DI OPINIONE DI UN BIMBOMINCHIA CHE SI FA LE SEGHE MENTALI. SEI UN POVERO SFIGATO, OK? LA VERITA É DURA DA ACCETTARE. I COLDPLAY HANNO I LORO ALTI E BASSI, COME TUTTE LE BAND, MA PURTROPPO ESISTE GENTE COME TE CHE GUARDA SOLO LE IMPERFEZIONI... POVERA RAGAZZA CHE TI SPOSERA! LE AUGURO BUONA FORTUNA..... SONO CAZZI LORO SE CAMBIANO STILE MUSICALE, SONO CAZZI TUOI SE NON TI PIACCIONO E CAZZI TUOI SE CREDI CHE SONO DELLE MARIONETTE.... CIAO, VAI A FARE LA NANNA CHE ORMAI É TARDI , MI RACCOMANDO, ASCOLTATI UN PO' DI BIEBER E KILLA, CHE SONO IL FUTURO DEL MONDO MUSICALE. :)

Anonimo ha detto...

Fatti una vita.. Concordo con il commento precedente! Sparati e non cagare il cazzo... I coldplay stanno salvando il mondo dalla musica di merda... Esempi? Ok! Rap italiano, che prima o poi condizionera il rap di altri paesi mandando la Terra a puttane.... Cantanti come Justin Bieber. Non lo sto insultando come lo fanno in molti dicendo che é frocio ecc ecc.. Parlo della musica che fa: baby baby baby oh. .----.
Ci sono anche gruppi che salvano il mondo musicale. Esempi? COLDPLAY, guns n roses, COLDPLAY, young the giant, kiss, COLDPLAY, rolling stones, queen, beatles, COLDPLAY..... Al posto di ascoltarti E IL PULCINO PIO E IL PULCINO PIO E IL PULCINO PIO impara ad ascoltare questi gruppi e non cagare la minchia -.-"
RICORDA: non sei un intenditore di musica, sei solo un ragazzino che riempe internet con opinioni scadenti che non fotte un cazzo a nessuno.
Sparati, fatti investire, finisci sotto un'autobus e queste opinioni scrivitele sul tuo caro diaretto del cuore oppure dille alla tua mammina mentre ti prepara il biberon :)

Anonimo ha detto...

GIOVANNI, SPARATI E FAI UN FAVORE A 373837292 PERSONE.

(haha adoro gli ultimi due commenti :'D)

Shhh, ti hanno chiuso. Mettiti le tue opinioni su per il culo :')

Anonimo ha detto...

tu non capisci niente ! sparatiiiiiiii

Amy ha detto...

Mi suscitano grande ironia gli ultimi commenti. Non solo per l'incapacità di scrivere in italiano, ma anche per la sfacciataggine di dare del ragazzino, quando è evidente che chi scrive frequenta ancora le medie (o il liceo, ma sempre con la mentalità di un bambino delle medie). Ancora più esilarante veder citati un'accozzaglia di nomi che evidenziano tutto tranne che una reale conoscenza del panorama musicale. Insomma, mi dispiace vedere sempre più spesso citare i Beatles o i Queen per fingere una qual si voglia cultura in fatto di musica.
Per quanto riguarda l'argomento della discussione: sono una grande fan dei Coldplay. E scrivo al presente perché parlo dei Coldplay di Parachutes, di X&Y... Oggi chi si professa loro fan alla domanda "La tua canzone preferita?" risponde "Paradise". Voglio lasciar perdere il discorso sulle banche, sulle mayor etc Ciò che vedo è un gruppo che ha totalmente rinnegato il proprio passato, che non ha più la capacità di racchiudere un sentimento in una canzone senza farlo sembrare di plastica, rendendolo commestibile a chi ascolta David Guetta o i Maroon 5.
Non so se sia più triste vederli difesi da persone che non hanno mai ascoltato dei Coldplay degni di nota oppure pensare a ciò che hanno perso vendendo musica del genere.

Anonimo ha detto...

Hai ragione! Anche io sono una fan sfegatata dei Coldplay, solo che l'ultimo loro album non mi fa impazzire. Le canzoni che preferisco sono Shiver, In my place, Fix you, Warning sign e Lovers in Japan. Io sono una ragazza quattordicenne, frequento la terza media, ma non ascolto rap come tutti gli altri, ma i Codlplay, i Beatles, i Queen, Muse, Take that. Non capisco perche insultano sempre quelli del 98. Come se voi siete nati gia diciottenni, pff.
Comunque, non so perche il blog ha insultato cosi pesantemente i coldplay.

Matteo Milesi ha detto...

Chi ha scritto questo articolo non capisce un cazzo di musica

Anonimo ha detto...

STIMA ASSOLUTA per Giovanni Amoroso!

Giuseppe D'Adamo ha detto...

RAGA NON VI FATE MANIPOLARE IN REALTA I COLDPLAY LI ODIANO SOLO PERCHE LORO ANNO UN CONTRATTO HA TEMPO INDETERMINAT.

Anonimo ha detto...

Boh, per me i Coldplay sono un gruppo esemplare: invece di fare breccia sulla rabbia e sull'odio per vendere i dischi (come fanno molti gruppi metal di oggi che, a mio parere, trascinano la musica in un tetro baratro di follia) solo compilano poesie, ogni loro canzone va analizzata per l'atmosfera che crea e le emozioni che suscita in chi la ascolta.
Per quanto riguarda i testi banali, esistono molti altri gruppi o cantanti famosi che diventano famosi con motivetti stupidi e banali
Capisco che tu ce l'abbia con i Coldplay, ma da qui a dire che chi li ascolta è un coglione ce ne vuole. Viva Coldplay e viva Imagine Dragons xD


P.s.: io sono un fan accanito di Orwell e non credo che basare il testo di una canzone su 1984 sia sbagliato

Anonimo ha detto...

Ciao. Anche io penso che dopo i primi 2 dischi dove uscivano fuori dal mondo brit pop ora fanno merda commerciale solo x vendere. Bravo Giovanni. Schifosi coldplay venduti al sistema.

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