lunedì 14 gennaio 2013

Godblesscomputers – Freedom is O.K. (Recensione)

Ottima annata quella appena trascorsa per Godblesscomputers. Dopo il bell'esordio di "The Last Swan", il successivo "Swanism" ed una serie di remix (Life & Limb, Occhi di Astronauti) ed esibizioni dal vivo, Lorenzo Nada torna con un EP che suona come la conferma di uno stile maturo e convincente. "Freedom is O.K." è un viaggio onirico nel quale il paesaggio che attraversiamo prende forma attraverso i groove suono dopo suono, un beat dietro l'altro, tratteggiando un'atmosfera felicemente malinconica. Un'elettronica calda e suadente tra trip hop e soul, reminiscenze hip hop e dub, giochi glitch e hyperdub, sorta di colonna sonora per quel luogo della mente dove ci si può ritrovare a galleggiare liberamente dentro se stessi. I brani si susseguono in maniera fluida e coerente, profondamente connessi gli uni agli altri. Tra questi, in "Fire Extinguisher" GBC si avvale, come già in passato, della voce di Francesca Amati (Amycanbe) e della chitarra di Nicola Di Croce, mentre "Dirty Motel" è un esplicito omaggio a "Le Conseguenze dell'Amore", l'imprescindibile capolavoro di Paolo Sorrentino che inizia sulle note di The Scary World Theory dei Lali Puna, brano del quale Nada campiona il loop portante. Nella release digitale di "Freedom is O.K." troviamo due ulteriori versioni dell'avvolgente pezzo d'apertura "Green Flowers", firmate rispettivamente da B-Ju, produttore proveniente dalle fila del collettivo Error Broadcast, e dal nostrano Digi G'Alessio, un nome ormai ricorrente nel panorama della bass-music italiana. L'unico supporto fisico con il quale la berlinese Equinox Records sceglie di pubblicare l'EP è in formato vinile 10", scelta che rispecchia tanto la disfatta ormai inevitabile del CD quanto la longevità dell'inossidabile disco che in molti avevano dato troppo frettolosamente per spacciato.

Per concludere, se non bastasse quest'ultima release come testimonianza del fatto che Godblesscomputers si debba considerare tutti gli effetti come uno dei migliori producer in circolazione, fatevi un giretto in rete e magari, se vi capita, anche per qualche club o situazione che lo veda protagonista dietro piatti, campionatore e laptop. Buon ascolto.

Voto: ◆◆◆
Label: Equinox Records







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