martedì 6 dicembre 2016

La Macchina Di Von Neumann - Buona Musica! (Recensione)

Von Neumann come padrino della musica strumentale italiana: dopo aver conosciuto ed adorato i romani Vonneumann ecco che i La Macchina Di Von Neumann arrivano col loro secondo ep (terzo se si considera Tale Edro Shin Tone, composto di due remix della traccia che dà il titolo e di una intro con parte di un’intervista al matematico stesso) a confermarmi questa bizzarra fascinazione dell’underground italico per il personaggio. La band brianzola gravita intorno al post rock, riuscendo comunque a dire la sua in un panorama strumentale che negli anni si fa sempre più denso: forse attecchiscono le parole del filosofo Cratilo, convinto non bisognasse parlare per il fatto che, al mutare continuo dei concetti e del significato delle parole, nessuna realtà poteva essere designata…o forse sto sproloquiando di filosofia dell’incomunicabilità senza basi solide per farlo invece di fare il mio post-lavoro gratuito, quindi torniamo al disco.
Buona Musica! si apre con Bistecca, brano mutevole e dall’andamento blando che passa dalla tranquillità iniziale, con la parte ritmica a dare enfasi ai ricami delle chitarre, a momenti prima cupi e poi morbidi, sterzando improvvisamente verso un cattivissimo finale post-hardcore in cui la batteria lanciata all’improvviso a mille giustifica pure quel “musica strumentale per punk di lusso” che campeggia sul loro profilo facebook. Di ben altra pasta Ecco, appunto, in cui dopo un divertente (fino ad un certo punto) sproloquio iniziale sulla formula perfetta per fare successo si passa ad assaporare, invece della stracchinata avvolgente evocata dalle parole, un brano più quadrato del precedente, ben diviso fra parti cariche e pause in cui come nella traccia iniziale basso e batteria dettano il ritmo e le chitarre ricamano: piacevole, ma meno convincente di quanto ascoltato poco prima.
Segmentation Fault (Core Dumped) risolca binari più propriamente abbinabili al post-rock, con un retrogusto di Russian Circles ed un andamento sempre in crescita che sfocia in schitarrate mai eccessive ma comunque energiche, e lo stesso andamento viene seguito anche dalla conclusiva La Supposizione E’ La Madre Di Tutte Le Cazzate, che ha forse l’unica pecca di non riuscire ad esprimere tutta la potenza necessaria al momento di massimo sfogo: plauso comunque per l’armonico duetto chitarristico con cui il pezzo va placidamente a concludersi.
I La Macchina Di Von Neumann procedono per piccoli passi, continuando a sfornare ep lodevoli ma a cui manca ancora qualcosa: Buona Musica! è vario e coinvolgente ma la gamma di suoni che i quattro brianzoli sfornano lasciano presagire sviluppi ancora più interessanti, in previsione dei quali mi tengo buono il mezzo punto che gli manca per superare la soglia delle tre stelle in calce che, va detto, gli vanno strettissime. P.S. L’ottima produzione autonoma, ad opera del chitarrista Davide Magni coadiuvato in sede di registrazione da Francesco Altare, va ad assommarsi ai meriti della band.

Leggi l'intervista "Brianza strumentale"
Voto: ◆◆◆◇◇
Label: Autoproduzione



2 comments:

Andrea C. ha detto...

Comunque interessante. Anche perché sono un fanatico di postrock. grazie. brianzolo anch'io.

PAOLO PIOL TRENDOLINE CERNUSCO SN ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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