lunedì 8 aprile 2013

Rosybyndy - Kapytalysty Vyrtualy (Recensione)

Torna Rosybyndy (Luigi Piergiovanni) a confondere le acque del mai sopito underground basilare, torna con “Kapytalysty vyrtualy”, quattordici tracce, molti ospiti e altrettante denunce sociali che, frammiste a sonorità elettroniche e stilemi esplorativi, rimettono in moto clamori e sentori tipici degli anni Ottanta ora immersi nelle acque stagne dell’odierno, e questo fa ritenere che questo disco – il terzo di carriera – sia la svolta personale dell’artista, il più indagante in assoluto.

Non ci sono i colpi di scena, i ruoli chiave oppure le tematiche indecifrabili, ma una continua e allungata linea descrittiva che commenta – a più voci – il mondo deturpato dei bambini e l’elettronica come “base” sonora a cucire storie e constatazioni amare; un disco oscuro a suo modo, carico delle frequentazioni atmosferiche che toccano a vari livelli le stanze soniche delle emozioni. Rosybyndy, music-maker per eccellenza, ha un approccio sintomatico alle sue miscele elettro come se i luoghi fantastici quanto reali che visita siano infestati da fantasmi sovrapposti, un precisa cifra artistica che traccia percorsi e “No” in un tempo sofisticato che da quando la sua arte sussiste, miete una gran tenuta di fronte e regala sobbalzi interiori sanguinolenti.

Il presente come dato ed il futuro come arrivo, i bimbi come preziosità da difendere e il mondo come riserva di rapporti, a condividere questo viaggio, questa tracklist Tiziana Rivale, Fausto Rossi, Antonella Ponziani, Flavio Giurato e Roxi N,ed una serialità mista di mondi paralleli, il volo mediterraneo”Due sentieri”, l’atmosfera nebbiosa di una tromba frizzante con la sordina “Chinacrak”, traccia molto Big Apple a dispetto del nome, l’estetica Bristoliana che ricama la raffinatissima “Nabouf” o l’ossessione aliena che fa testamento intimo in “Vorrei parlarti di me”. Un disco che potrebbe essere al centro di una bellezza “estrema”, ma che non ha difficoltà ad avvicinarcisi abbastanza, un disco che è insieme occhio, specchio e rifrazione ed ha un focus impulsivo che brucia di intuizioni.

Per spiriti forti e anime delicate, una ulteriore bella prova per Rosybyndy.

Voto: ◆◆◆
Label: Interbeat Lab 

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