giovedì 18 luglio 2013

Mom Blaster - We can do it! (Recensione)

Esordio dei lancianesi Mom Blaster e prima produzione dell'etichetta abruzzese Ridens records, We can do it! è il disco perfetto da ascoltare in questi giorni di sol leone/pioggia rompicoglioni sotto l'ombrellone. 

Fresco al punto giusto ma carico della bollente energia e delle cadenze esotiche del reggae più classico, arricchito (o contaminato, point of views) da un animo rock che smuove le ossa del fragile scheletro di roots giamaicani. I tempi in levare fanno da terreno fertile su cui si imposta poi un discorso molto più ampio e variegato, in cui si fanno sentire le numerose influenze del gruppo: generi diversi si mescolano creando un prodotto originale e ricco. Pulsazioni primordiali e voglia viscerale di rockeggiare sono gli ingredienti segreti di questo disco in grado di smuovere anche i più pigri per la sua carica allegra e simultaneamente ribelle. Troviamo alla voce Monica Ferrante, col suo timbro avvolgente e raffinato ma più sporco nei momenti di maggior tensione musicale come una vera e propria woman of the ghetto.. presente nei pezzi alla pari di chitarra e batteria, non si lascia intimidire ma non copre gli altri strumenti, valorizzandoli e lasciando esprimere ognuno come in un' orchestra rock'n'roll nel cuore di Kingston. 

Il viaggio parte con I don't wanna lie to you, una movimentata ballad dal sapore un po' malinconico per proseguire con l'esplosiva From the beginning, primo singolo estratto. Particolare invece il lavoro dell'armonica in Saturday comes, che da una sfumatura blues al brano.. mentre fortissima è la matrice reggae e vagamente rocksteady in Everyone is an african, quasi una dolce filastrocca per far dormire i bambini nella giungla e risvegliare il cuore pulsante delle nostre origini. Troviamo poi miscele di rock e ska come A four letters word o ritmi più lenti ma sempre tesi in Really gone! o Vicious boy. We can do it! è un concentrato di energia, uno scrigno di nove pezzi per ridare un po' di colore alla nostra estate e riscoprire la musica delle origini senza rinunciare a nulla. Approved!

Voto: ◆◆◆◆◇
Label: Ridens records



0 comments:

Posta un commento

 
© 2011-2013 Stordisco_blog Theme Design by New WP Themes | Bloggerized by Lasantha - Premiumbloggertemplates.com | Questo blog non è una testata giornalistica Ÿ