domenica 22 novembre 2015

Esterina - Dio Ti Salvi (Recensione)

Due anni di attesa e gli Esterina riemergono di nuovo dal quel bosco oscuro dove meditano, creano, trascorrono le loro oscure esistenze e si guardano continuamente indietro. Sono sempre alla ricerca di un senso da dare alle esperienze di vita, al vuoto quotidiano. Lo fanno dipingendo ritratti dalle tonalità variopinte ma calde, con le sfumature più scure.
"Dio ti salvi" è questo ma anche molto di più: da Pantaloni corti, brano iniziale, si percepisce subito la fluidità musicale della band, che dimostra una maturità artistica notevole rispetto ai lavori precedenti. Il sound è un insieme di immagini ricche di dettagli e di particolari raffinati, come nella title-track Dio ti salvi, uno dei brani più riusciti. Melodie orecchiabili e ritmiche essenzialmente pop-rock invadono le atmosfere di  Puta e Stanno tutti bene, due racconti di vita, frammenti di esistenze che fanno parte di ogni giorno, in ogni mondo La voce profonda, oscura, in grado di mostrare allo stesso tempo la chiarezza dei messaggi, sono alla base di tracce come Canzonetta, Sovrapporre, Mutande, prima di abbandonarsi al malinconico finale di Fabula sangue.

"Dio Ti Salvi" è un disco poetico, vero, ma sopratutto è un lavoro intimo, in grado di captare con lucidità i segnali dell'io e rivelarli attraverso la musica e le parole con un carisma da brividi.

Label: Goodfellas

Voto: ◆◆◆◇◇

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