lunedì 9 novembre 2015

Ottone Pesante – Ottone Pesante EP (Recensione)

Non ci sono parole o elementi umani in questo disco, ma solo suoni che assumono una vitalità organica nonostante le dichiarazioni d’intenti: l’ottone è la lega che compone due dei tre strumenti protagonisti, tromba e trombone, e fornisce anche la metafora che suggerisce l’inossidabile coesione del trio; il metallo è il calderone in cui i fiati e la batteria sono stati messi a bagno a lungo, allo scopo di rivestire il calore spontaneo degli strumenti di una ferocia heavy che minaccia con i suoi rapidi bagliori sinistri. Nello sterminio di ogni espressione umana consueta che è questo EP di esordio degli Ottone Pesante, LA parola è RADICALE: tentando a stento di mantenere il senso dell’orientamento, smarrita nella fitta foresta metallica di andirivieni melodici e controtempi furibondi, la mia bussola punta a Est sulla rotta che percorre l’estrema Europa, dalle intemperanze del folk balcanico fino alla “Radical Jewish Culture” vessillo di John Zorn. Evidentemente una sottile e insospettata affinità lega la mania sacra delle musiche da festività rituali al diabolico furore del metal: se gli Slayer sono esplicitamente citati tra le influenze del trio, gli arresti improvvisi di Evil Anvil li invitano a suonare a un matrimonio zingaro e, senza soluzione di continuità, Blacksmith Surgery inietta sostanze psicotrope clandestine che inducono convulsioni tarantolate nella batteria e feroci assalti nei fiati. La perizia tecnica non offre mai il pretesto per indulgere nell’autocompiacimento né l’ironia dell’operazione – a cuore aperto – sugli stilemi del metal comprometta la credibilità monolitica del lavoro: l’apertura circense di Blood Casting prelude a capricci free jazz elargiti con braccio massiccio, quasi ad arretrare per prendere la rincorsa prima del fortunale folle di Grindstone, in cui i fiati sono gonfi dell’ira di Zefiro e la batteria mulina schioccando impazzita. In Brassphemy la banda si affretta dietro al carro funebre, sbronza di intenzioni maligne e decisa a non mollare l’inseguimento, neppure a funzione finita.

Voto: ◆◆◆◇◇

Label: B.R.ASS/SoloMacello/ToomiLabs

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