venerdì 10 giugno 2011

Peter Murphy - Ninth (Recensione)

Ex demone dei Bauhaus, ex anche dei Dali’s Car, (ex cinquantenne) una discografia immensa e gloriosa alle spalle. “Ninth” appunto è il nono album solista di uno dei pochi domatori dell'oscurità nella storia. Il cobra nero Peter Murphy di una volta è giustamente mutato e squamato verso uno stile più pop e molto meno post-punk (dark wave). Dopo i sette lunghi anni da “Unshattered” (2004) era scontato che “Ninth” fosse un album di un altro DNA. Come da lui dichiarato, questo disco è molto più intimo e sofisticato; come la resa dei conti per un assassino che si arrende, o come la quiete (la concentrazione) prima dell'omicidio più importante e sensuale, come per dare un giusto tributo finale alla propria oscura carriera.

Un diesel album che si apre con la ovvia e simpatica “Velocity Bird” composta dai classici riff del puro rock passato. La pop “See Saw Sway” la teatrale e ululante “Peace to Each”, e si arriva alla prima confessione di Peter “I Spit Roses” con archi, tastiere, chitarre acustiche ed una voce più dolce, Murphy si lascia andare, e continua così con la cantautorale “Never Fall Out”. Il singolo "The Prince & Old Lady Shad" con ritmi quasi base ma un'ottima prova canora nonché teatrale al minuto 02:32. Un'ottima anche se ripetitiva “Slowdown” che allungo andare diventa insostenibile e lìindice va dritto verso il tasto “prossima traccia”. Si arriva alla prossima nostalgica scena cupa e magnificamente sporca di vecchio sangue “Secret Silk Society” una delle poche tracce dell'album ad aver raggiunto la sufficienza, o perlomeno ad aver trasmesso un'emozione vera, senza l'uso del nome come ovvietà di bellezza artistica. Bisogna quasi aspettare che la saracinesca si abbassi per l'unica sorpresa dell'album “Creme Della Créme” i brividi! Per un brano spiazzante come solo un vero genio del crimine poteva inventarsi. Una leggera malinconia mista a rabbia e rimpianti, che nel finale fa ritorcere gli occhi in un'estasi di energia paranoica.

Ecco cos'è “Ninth” una confessione alle autorità per tutti i peccati e gli omicidi commessi fino ad ora dal custode e artigiano dell'oscurità, un assassino che non ha nessuna intenzione di pentirsi.


Label: Nettwerk
Voto: ◆◆◆◇◇


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