sabato 3 novembre 2012

La Morte - La Morte (Recensione)


La voce di Giovanni Succi si presta in modo ottimale a sibilarci nelle orecchie e nelle viscere parole scure e nere. I suoni di Riccardo Gamondi accompagnano dolcemente e infidamente queste parole nere attraverso il nostro animo fino al nostro cervello. Parliamo della voce di Madrigali Magri e ad oggi Bachi da Pietra e degli alambicchi sonori frequentati dal Uochi Toki che non parla. L'accoppiata è inedita e inaspettata ma riuscitissima per questo progetto che sonda gli abissi dell'unica "esperienza universalmente comune che nessuno condividerà mai". E assiem fanno della letteratura. "Pagine sparse della letteratura occidentale dal medioevo ad oggi in prosa (con la sola eccezione per i versi di Iacopone da Todi) sul tema della morte: la ricetta è semplice e come per le fiabe non si richiede all’ascoltatore altro requisito se non la propensione all’ascolto." E forse alla ricerca della citazione o della fonte. Ma ai due non importa nulla di questa caccia. Le parole recitate da Succi ci accompagnano in un mondo da fiaba horror, cucito dalle frequenze e dai field recordings, come anche dalle manipolazioni e dall'editing, di Rico a regola d'arte. La maturità artistica per entrambi, verrebbe da dire se fossimo in un paese dove un'operazione come questa raggiungerebbe tranquillamente le pagine dei più illustri quotidiani e periodici, ovvero non l'Italia. Ma sperare è sempre meglio che morire, anche se è con La Morte, ora, che abbiamo più speranze e ne hanno pure Rico e Giovanni, di farsi ascoltare al di fuori dell'elite di estimatori che hanno già. E sembra un'operazione uscita dalle fucine della Societas Raffaello Sanzio vista la densità evocativa e sostanziale del progetto, viste le sue atmosfere e la sua pacata bellezza, visto il suo legame col passato e la tradizione letteraria italiana. Un gran bel progetto, un gran bel disco e un gran bell'oggetto, confezionato per l'occasione in sole 300 copie viniliche da quelli di Corpoc, assieme ad Anemic Dracula, con incisioni in copertina a cura di Veronica Azzinari: 30 soggetti diversi! Serigrafie in copertina effettuate con cenere (ovviamente derivante da sacrifici) e copertina e busta interna calligrafate da Giovanni Succi! E ovviamente esce il giorno dei morti, il 2 novembre. Nulla è stato lasciato al caso!

Voto: 
Label:  Corpoc/Anemic Dracula



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