sabato 24 novembre 2012

Shijo X - ...If a night (Recensione)

Sarebbe troppo facile iniziare a parlare di If a night sfruttando le pressoché infinite possibilità che ci offre la linguistica nel campo del periodo ipotetico: se una notte mi svegliassi nel bel mezzo di un coma etilico, potrei credere di essere un ranocchio e saltellare qui e lì tutto agitato, se una notte non riuscissi a dormire potrei andare a farmi un giro sulla variante e scoprire che Sailor Moon fa la puttana. Mondo cattivo. Ma rientrando nei ranghi imposti dalla seriosa e notturna atmosfera del disco, lasciamoci scivolare in questo piccolo viaggio oscillante tra ore vuote e languidamente piene di niente. Ultima fatica dei teramani Shijo X, If a night è un album che mescola un'elettronica morbida e avvolgente agli schemi e le sonorità del trip-hop inglese. Tredici canzoni che sono un collage di note decadenti, giri di basso dal sapore jazz, dissonanze e tastiere che spaziano dal synth ai pianoforti scordati e impolverati. La voce di Laura Sinigaglia è squillante o ariosa nei momenti giusti, si inclina perfettamente in cadenze blues che impreziosiscono il cantato e passa con sorprendente facilità da linee vocali sinuose e classicheggianti come "Almost in trouble" a quelle più nevrotiche e meno convenzionali come "Krueger" o "Runnin' ". Complessivamente non vi è nulla di particolarmente innovativo o che non abbiano fatto i Portishead o i Lamb da quindici anni a questa parte, ma i quattro raccolgono i frammenti di un cuore ancora pulsante e li ricompongono in canzoni che non si fa fatica a definire semplicemente "belle". La competenza musicale è alta, le idee ben strutturate in un viaggio mentale che dura infinite notti. Troviamo potenziali singoli come "Bologna by night" o "Uptown bike", brani più particolari come "In (the) Moscow" o "Colors", in cui il gruppo trova geniali soluzioni a quella che può essere una banalità preannunciata, o pezzi come la già citata Almost in trouble: piacevoli ma che lasciano un po' il tempo che trovano. Teramo non è Bristol, ma gli Shijo X se la cavano più che degnamente dando alla loro musica un'impronta matura e internazionale: il loro è un mondo sospeso e denso di colori coagulati nelle tenebre, fatale e leggero come il volo di una farfalla che muore e dove una notte, sulla bici arrugginita, scoprire la crudeltà del bianco e nero.

Voto: ◆◆◆
Label: Audioglobe

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