martedì 29 marzo 2011

Granpa - In Fast We Trust (Recensione)

Gianluca Bartolo molti lo conoscono come la metà chitarristica del Pan del Diavolo. I Granpa lo vedono alla guida di questo nuovo progetto, tra acide cavalcate blues e furiose sterzate hard rock. Un’alchimia perfetta tra sounds diversi, flussi sonori che si scagliano penetranti e viscerali. Un album che pompa adrenalina a fiotti. Quello che emerge è un crossover ben riuscito di idee e sound, perfezionato in virtù di un esigenza espressiva del tutto impulsiva e basata su passionalità ed ascolti maturati nel corso degli anni. Le chitarre brandite come spade infuocate, si dimenano graffianti e spesse sopra percussioni scosse con enfasi ed indomita energia. La voce di Bartolo rimanda al fior fiore degli anni '90 guardandosi contemporaneamente alle spalle, verso la miglior tradizione classica del rock duro e puro. La via della ballata viene percorsa alle cinque in punto in “Five O'Clock”, una delle tracce più “classiche” nella forma e nel contenuto con un lungo solo di chitarra a chiudere. La seguente e strumentale “Starships” si colloca facilmente nei Zeppeliani anni'70 per poi sfociare verso zone stoner. La furia chitarristica e acida avvertita precedentemente nella title track che anticipava l'uscita dell'album nel video su Rolling Stones, va via via scemando, lasciando spazio a sensazioni e immaginari dell'età più prolifica di certo rock immortale. La scarica adrenalinica di “Standin'by” (quasi a fare il verso a “Aced of Spades” dei Motorhead) ci trasporta come un onda in piena,. L'atteggiamento esibito in “Burn'em Out” è accostabile ai Rage Aginst The Machine e in particolar modo ai riff graffianti di Tom Morello. Riguardo la traccia conclusiva nel booklet si legge “lyrics Inspired by rum and Selen”. Mettete a nanna i bimbi e dopo aver fatto scorrere i 20 minuti di silenzio al termine della canzone capirete il perchè. I Granpa rivolgono un occhio privilegiato alla maggior parte della musica del nuovo continente, rendendo tangibile quanto in Italia oltre alla sperimentazione sia possibile trovare opere dirette e volutamente citazionali, con l'intenzione semplice e lampante di apparire solo per quel che sono.

Label: Octopus Records

Voto:

2 comments:

Anonimo ha detto...

Strepitosi!!!!!!

Anonimo ha detto...

bravissimi stilosi...e sporattutto lontani dal Pan del Diavolo!

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